Ilaria Pagani è la nuova sindaca di Saronno. Con un risultato clamoroso, la candidata dell’alleanza di centrosinistra guidata dal Partito democratico, ha ribaltato l’esito del primo turno, rimontando quasi 16 punti di distacco all’avversario Rienzo Azzi e aggiudicandosi così la poltrona da sindaca per i prossimi 5 anni alla guida della città.
Il risultato è ufficiale, con 38 sezioni scrutinate su 38, il risultato assegna 8418 voti a Pagani (52,61%) e 7453 voti per Azzi (47,39%). .
Ilaria Pagani è la prima donna sindaca nella storia di Saronno.
Nata nel 1970, la nuova sindaca di Saronno è una libera professionista, con consolidata esperienza nel settore sociale e del non profit.
Chi è Ilaria Pagani, nuova sindaca di Saronno
Assessore ai Servizi sociali nella giunta Airoldi, che ha concluso il mandato con un anno di anticipo sulla scadenza naturale, provocando le elezioni anticipate, Ilaria Pagani era entrata in consiglio comunale dal 2015 per il Partito Democratico ed è stata membro di commissioni consiliari e del Comitato di partecipazione dei nidi, Nel 2022 è stata candidata del PD alle elezioni regionali in Lombardia, risultando tra i principali candidati varesini. In questa tornata elettorale era sostenuta da Partito democratico, Tu@ Saronno e Insieme per crescere.
Clamoroso il “tonfo” del centrodestra saronnese, che nel primo turno aveva ottenuto il 43,29% dei consensi non sufficiente a ottenere la vittoria approfittando delle divisioni del centrosinistra. Niente da fare per la coalizione a sostegno di Rienzo Azzi che aveva l’appoggio ufficiale di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. A pesare è stata in particolare l’astensione, che aveva portato al voto solo poco più del 50% degli elettori.
Centrodestra che è stato punito al secondo turno quando la partecipazione al voto è stata lievemente superiore (53%) ma decisamente più compatta a favore della candidata Pagani che, pur senza l’apparentamento né l’appoggio dichiarati dai due candidati sconfitti al primo turno, Airoldi e Ciceroni, evidentemente ha attirato una parte dei loro elettori.
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