Anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato la sconcertate vicenda di Saronno, dove una mamma, rimproverata per i continui ritardi con cui si presentava a ritirare il figlio scuola, ha insultato l’insegnante e le ha sputato addosso.
L’episodio è avvenuto qualche giorno alla scuola primaria “Gianni Rodari” di Saronno.
Lo ha riferito lo storico quotidiano La Prealpina.
Al suono della campanella di fine lezioni, alle 16,15, tutti i bambini sono stati affidati ai rispettivi genitori presenti all’uscita, tranne uno.
Lo stesso che già in altre occasioni aveva dovuto attendere, con le insegnanti, l’arrivo della mamma in ritardo.
Una collega, a quel punto, si è offerta di aspettare al suo posto, visto che la maestra doveva prendere un treno per tornare a casa e rischiava di perderlo.

Prima i tentativi di contattare la donna, che non rispondeva al telefono poi, quando è arrivata, i rimproveri della maestre con l’avvertimento che, alla prossima occasione, sarebbe stato necessario rivolgersi alla Polizia locale, come previsto dalle norme per la custodia dei minori al termine del tempo scuola.
A quel punto si è scatenata l’incredibile reazione della mamma con insulti e sputi.
La notizia è stata ripresa dal ministro Salvini sulla sua pagina Facebook personale, dove l’ha accompagnata con questa riflessione:
“Povero bimbo, chissà come crescerà con una mamma cretina come questa a casa…”
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