Fare chiarezza sul futuro dell’Ospedale di Saronno, sugli investimenti promessi e sul reale stato di avanzamento degli interventi. È quanto hanno chiesto in aula, durante il question time in Consiglio regionale, i consiglieri del Partito Democratico Gigi Ponti e Samuele Astuti.
Nel mirino il piano di rilancio del presidio saronnese, punto di riferimento per un bacino che comprende Varese, Monza e Brianza, Como e l’area nord-ovest milanese.
Ospedale di Saronno, riferimento per un bacino che comprende 4 province
«Negli ultimi anni l’ospedale ha subito un ridimensionamento evidente, con una significativa riduzione dei posti letto e dell’attività complessiva – sottolineano i due consiglieri –. Dopo gli annunci del 2023 e il piano di investimenti da quasi 30 milioni di euro presentato nel 2024, abbiamo chiesto di sapere quali risorse siano state effettivamente impegnate e quali siano i tempi certi per il completamento degli interventi».
Ponti e Astuti si dicono insoddisfatti della risposta ricevuta dall’assessore regionale al Welfare: «Molte delle opere richiamate erano già state annunciate nel 2023, anche a seguito delle nostre iniziative. A tre anni di distanza, buona parte degli interventi risulta ancora sulla carta».
Altro nodo sollevato in aula è quello del personale. «I dati forniti si riferiscono ai nuovi ingressi tra medici, infermieri e tecnici, ma non considerano le uscite – spiegano –. Senza il saldo reale non è possibile capire se l’ospedale stia davvero recuperando capacità operativa».
Secondo il Pd, il presidio di Saronno deve essere pienamente coinvolto nel progetto del nuovo ospedale e nella riorganizzazione sanitaria del territorio, senza restare ai margini di una programmazione che riguarda un’area vasta.
«Dopo anni di annunci – concludono – servono atti concreti, cronoprogrammi verificabili e un reale rafforzamento degli organici. I cittadini hanno diritto a un ospedale pienamente funzionante».
Redazione Online




