Domenica 25 e lunedì 26 maggio 2025 i cittadini di Saronno torneranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. La tornata è anticipata rispetto alla scadenza naturale a causa delle dimissioni di 17 consiglieri comunali, che lo scorso febbraio hanno determinato la fine dell’amministrazione guidata da Augusto Airoldi e l’arrivo del commissario prefettizio.
Elezioni comunali a Saronno: chi sono i 4 candidati sindaci
Sono quattro i candidati in corsa per la fascia tricolore, sostenuti da schieramenti diversi che riflettono una varietà di visioni per il futuro della città. A sostenerli ci sono in tutto 11 liste di aspiranti consiglieri comunali.
Ilaria Pagani è la candidata del centrosinistra. Ex assessora della giunta Airoldi, è sostenuta da una coalizione composta da Partito Democratico, Insieme per Crescere e Tu@Saronno. La sua campagna punta sulla continuità amministrativa e su progetti legati alla sostenibilità, alla rigenerazione urbana e alla mobilità dolce.
Novella Ciceroni, consigliera uscente, corre con le liste civiche Obiettivo Saronno, Saronno Sicura e Idea Futuro Saronno Giovane. Il suo progetto si fonda su partecipazione attiva dei cittadini, trasparenza e un forte radicamento nelle esigenze locali, con particolare attenzione a commercio e vivibilità urbana.
Rienzo Azzi, già consigliere comunale di Saronno, assessore provinciale e consigliere regionale, è il candidato del centrodestra. La sua candidatura è sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Azzi si propone come alternativa netta all’amministrazione uscente, con priorità su sicurezza, decoro urbano e rilancio delle attività economiche locali.
Augusto Airoldi, già sindaco eletto nel 2020, si ricandida con le liste civiche “Airoldi Sindaco” e “Percorso Democatico”. Dopo la crisi che ha portato allo scioglimento anticipato del consiglio, Airoldi cerca una conferma puntando sull’esperienza maturata e rivendicando i risultati ottenuti in ambito ambientale e sociale, con un programma rinnovato.
La sfida sarà decisa al primo turno oppure al ballottaggio previsto per l’8 e 9 giugno, in concomitanza con i referendum nazionali. In un contesto segnato da forti contrasti politici e una crescente attenzione dei cittadini, le elezioni saronnesi rappresentano un passaggio cruciale per il futuro della città.


