
È attivo da ieri, 4 gennaio, il servizio “Saronno Amica – ascolta e risponde“. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Comune di Saronno e il Comitato saronnese della Croce Rossa, ha come obbiettivo generale quello di prendersi cura della cittadinanza, indirizzando e cercando insieme le risposte a situazioni venutesi a creare a causa del Covid-19.
Ma che cos’è “Saronno Amica”? Si tratta di un numero telefonico messo a disposizione di tutti i cittadini di Saronno e paesi limitrofi, che accoglie domande specifiche su come il territorio affronta diverse problematiche legate all’emergenza da Covid-19 dove spesso, accanto alla sofferenza fisica, sono presenti forte incertezza e confusione. Dall’altro capo del filo, un gruppo di Volontari, formati al compito, cercherà di offrire informazioni utili per la gestione della quotidianità. Il “cuore” del progetto è il desiderio di condivisione e di aiuto: non ha ambizioni “prestazionali”, bensì, decisamente “amicali”. Non si tratta quindi di call center tecnico ma di un “telefono di prossimità”. Ecco perché a gestirlo è il volontariato.
Gli obbiettivi specifici del progetto sono:

Sul progetto, ha speso parole di soddisfazione il Sindaco di Saronno Augusto Airoldi:«Il progetto “Saronno Amica” va nella direzione di una delle parole chiave del mio programma. Vogliamo far sentire la vicinanza della cittadinanza a quelle persone che oggi si sentono spaesate. Questo numero di telefono è uno dei modi a cui in futuro se ne affiancheranno magari altri. Voglio ringraziare i volontari che si sono resi disponibili per questo servizio e soprattutto il Comitato di Saronno della Croce Rossa che ci ha aiutato a sviluppare correttamente questo progetto, ha creato un percorso di formazione per i volontari e ha tenuto i contatti con i medici del saronnese. “Saronno Amica” si va ad aggiungere alle altre iniziative che abbiamo messo in campo contro il Covid-19, come il punto tamponi, il triage all’ex-Bocciodromo, il punto vaccini alla ex-Pizzigoni e renderà la nostra città più “attrezzata” in caso di una terza ondata».
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