A Garbagnate Milanese è meglio non ricevere mai una lettera raccomandata dal Comune. I cittadini garbagnatesi, infatti, stanno scoprendo una novità che a molti appare ben poco spiacevole: quando il Comune invia una raccomandata a un cittadino, questo deve augurarsi di essere a casa al momento in cui l’addetto alla consegna gliela recapita, perché, se non c’è nessuno a ritirarla, il cittadino si trova nella cassetta della posta la classica cartolina che lo invita ad andare a ritirare la missiva nell’ufficio di competenza. E proprio qui sorge il problema. Il Comune, infatti, ha affidato le operazioni di recapito a una società privata che sicuramente gli farà risparmiare soldi rispetto alle tariffe di Poste Italiane, però, se non ci si trova in casa al momento del recapito della lettera raccomandata e si deve andare all’ufficio a ritirarla, bisogna fare un bel po’ di strada, in quanto l’ufficio competente per tale servizio si trova niente meno che a Bovisio Masciago, in Brianza.
Non è tanto per gli
Ma c’è anche un altro problema che si profila all’orizzonte: se un cittadino non riesce ad andare a Bovisio Masciago a ritirare la lettera in questione, questa verrà restituita al Comune, che dovrà spendere altri soldi ancora per cercare di recapitargliela. Una situazione, è chiaro, per nulla comoda per i cittadini di Garbagnate, ma forse neppure per il loro Comune.
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