Davanti alla chiesa del Beato Schuster, a Garbagnate Milanese, il silenzio del funerale di Emanuele Accomando, 24 anni, è stato rotto dal rombo dei motori che lui amava. Vespe e auto elaborate, portate dalle associazioni di cui faceva parte, hanno fatto da cornice all’arrivo del feretro, omaggio spontaneo al giovane morto nel drammatico incidente avvenuto a Saronno pochi giorni fa.
Attorno alla famiglia, una comunità intera: amici, conoscenti, compagni di passioni, tutti travolti da un dolore che ha lasciato senza parole.
Toccante e pure molto concreta l’omelia del parroco don Natale Restelli, il quale ha invitato i presenti a guardare alla vita con lo stesso entusiasmo che animava Emanuele, ma senza dimenticare la responsabilità che ogni scelta porta con sé. Ha anche voluto ricordare i tanti pregi del giovane: la sua generosità, i suoi numerosi legami, l’amore che nutriva per i suoi cari.
Funerale a Garbagnate per Emanuele Accomando, morto nell’incidente di Saronno
L’invito ai suoi amici è stato di “serbare sempre il suo ricordo, portarlo accanto a voi ogni giorno, ricordandovi che essere responsabili è importante”
A chiudere la messa, prima che il feretro fosse portato fuori, è stata la fidanzata di Emanuele, Anna, che ha faticato parecchio a leggere la lettera con cui ricordava l’uomo che avrebbe voluto sposare e al quale avrebbe voluto dare i figli che le aveva chiesto: con la voce spezzata dalle lacrime, ha raccontato il loro legame nato tra i banchi di scuola, i progetti che avevano per il futuro, ma anche il grande amore che Emanuele nutriva per la sua mamma, per la sorellina di Anna, per tutti i familiari e amici.

Infine ha confessato il vuoto che ora sente, riprendendo una frase che lui le aveva detto tempo fa: quando uno dei due se ne fosse andato, una parte dell’altro sarebbe morta con lui.
All’uscita del feretro, la folla ha accompagnato il passaggio con un lungo applauso della moltitudine di gente sul sagrato. In cielo si sono alzati palloncini bianchi, mentre moto e auto hanno acceso i motori. Poi un ultimo saluto con i fuochi d’artificio.
Domani 11 febbraio alle 10,30 ci sarà invece in funerale di Michele Forastieri, il ragazzo che era in macchina con Emanuele nel tragico schianto e che è morto sul colpo come l’amico. Il funerale sarà celebrato nella chiesa di Sant’Alessandro a Caronno Pertusella.



