In Lombardia una legge regionale per la promozione e la tutela dei presepi
Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza la nuova legge per la valorizzazione e la promozione dei presepi lombardi. Il provvedimento mira a tutelare e rilanciare una tradizione storica e culturale del territorio, promuovendone al contempo l’impatto turistico ed economico.
In Lombardia una legge per sostenere la tradizione del presepe
Tra le novità principali figura l’istituzione di un registro pubblico per mappare mostre e musei di settore, affiancato dall’avvio della “Settimana del presepe lombardo”, che si terrà ogni anno dal 15 al 21 dicembre. Per potenziare l’attrattività dei territori, i Comuni con allestimenti diffusi e di particolare valore scenografico potranno ottenere il titolo di “Museo a cielo aperto del presepe” ed entrare nel circuito dei “Borghi del presepe”. La legge assegna inoltre valore di patrimonio culturale immateriale ai presepi storici e coinvolge il mondo della scuola con un concorso regionale dedicato.
A supporto degli interventi è previsto un budget complessivo di 600.000 euro per il triennio 2026-2028, suddiviso in 200.000 euro all’anno. I fondi saranno erogati tramite un bando annuale destinato a enti locali, parrocchie e associazioni per finanziare allestimenti, restauri e iniziative promozionali. L’iniziativa regionale si inserisce peraltro nel percorso avviato per la candidatura del presepe a patrimonio immateriale dell’UNESCO.
L’approvazione ha registrato la soddisfazione della relatrice Anna Dotti (FdI), dell’Assessore alla Cultura Francesca Caruso e del capogruppo di FdI Christian Garavaglia, che hanno sottolineato il valore del provvedimento per la custodia delle radici culturali e il rilancio dell’economia locale. Non sono mancati i voti contrari da parte di alcune opposizioni, tra cui Movimento 5 Stelle e Italia Viva, che hanno contestato l’impiego di risorse pubbliche su questo tema anziché su servizi essenziali, istruzione e sanità, sollevando anche perplessità in merito alla laicità delle istituzioni.





