Sicurezza stradale, il Gadda di Paderno Dugnano conquista i Road Safety Student Awards 2026
Un messaggio forte per sensibilizzare i giovani sui rischi della distrazione al volante. È l’idea alla base del progetto “Non rispondere alla Morte”, realizzato da Tommaso Pacielli, studente diplomatosi lo scorso giugno all’Istituto Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano, che ha conquistato il primo premio dei “Mi voglio sicurə – Road Safety Student Awards 2026”.
Il riconoscimento è stato assegnato il 15 ottobre nella Sala Consiglio di Città metropolitana di Milano, al termine della seconda edizione del percorso dedicato alla sicurezza stradale nelle scuole superiori del territorio.
Paderno Dugnano, uno studente del Gadda premiato per un progetto sulla sicurezza stradale
La proposta firmata da Pacielli punta su una campagna di shock advertising per richiamare l’attenzione sulle conseguenze potenzialmente fatali dell’uso dello smartphone mentre si guida. Il titolo scelto gioca sul significato dell’espressione “rispondere”: un gesto ormai automatico, come leggere una notifica o replicare a un messaggio, può trasformarsi in una decisione dalle conseguenze irreversibili.
Al centro dell’iniziativa c’è la necessità di contrastare quei comportamenti che compromettono la concentrazione alla guida, alimentati dalla percezione di poter controllare contemporaneamente il veicolo e il telefono.
Il progetto del Gadda è stato selezionato tra sei proposte presentate dagli istituti partecipanti, sviluppate per individuare soluzioni concrete a favore di una mobilità più sicura. Agli autori dei migliori lavori sono stati assegnati premi sotto forma di dispositivi di protezione individuale.
L’iniziativa rientra nel progetto “Mi voglio sicurə”, promosso nell’ambito di Sicurezza Milano Metropolitana, con il coinvolgimento della Città metropolitana di Milano, di Safety21 e dell’associazione Lorenzo Guarnieri Onlus. Nel corso di due anni scolastici il percorso ha raggiunto 35 scuole e oltre 3.600 giovani, con circa 40mila ore di formazione online e incontri con esperti.



