Cusano, inquilini e contribuenti morosi: si ricorre alla riscossione forzosa.
Non solo imposte e tasse che vengono eluse da un buon numero di contribuenti, anche il canone di locazione degli alloggi comunali non è puntualmente corrisposto da tutti gli inquilini. E sì, perché il Comune dagli accertamenti esecutivi emessi nel 2025 e nel 2026 sino a marzo risulta che 10 locatari non hanno versato né il canone di affitto e le relative spese condominiali per annualità diverse. Gli interessati non hanno dato seguito all’ingiunzione di liquidare il dovuto entro i canonici 60 giorni.
Cusano Milanino, il Comune si attiva contro i morosi
Da qui l’incarico alla società concessionaria Abaco Spa di procedere alla riscossione coattiva per il mancato pagamento. L’importo da riscuotere ammonta in 29.017,88 euro, ma in municipio, anche se non vi sono statistiche pregresse d’incasso in materia, stimano di introitare appena il 30% della somma, ovvero 8.705,36 euro.
Un fenomeno che conferma la tendenza che nella città giardino si fatica a mettere mano al portafogli. Intanto il corposo elenco di contribuenti morosi (ben 1.265) per la notevole cifra di 747.269,17 euro inviato al concessionario è un’ulteriore prova della scarsa voglia di pagare. Nel dettaglio risultano morosi 348 contribuenti per IMU (anni 2019-2020), 23 per TARI omessa/rettifica (2020-2025), 824 per TARI da sollecito (2020- 2025), 23 per CUP ex ICP (2022-2024), 38 per CUP ex OSAP (2020-2024). Si ipotizza d’incassare solo 298.918,47 euro, appena il 40% del dovuto.
Domenico Vadalà



