Gli studenti del Cartesio e del Montale di Cinisello Balsamo hanno scelto di unirsi alle proteste per chiedere una scuola migliore con un sit in all’esterno dei plessi, in via Gorki 100, dietro l’ospedale Bassini.
Una decisione presa per far sentire la propria voce su temi di fondamentale importanza nel mondo scolastico: carenza di organico e mala gestione dell’edilizia scolastica, due elementi che, secondo i giovani, ledono il loro diritto allo studio.
Cinisello Balsamo, studenti di due istituti uniti nelle proteste
Già l’anno scorso avevamo raccontato degli episodi di scarsa igiene nel plesso con roditori che sarebbero caduti dai controsoffitti, scappando poi tra le aule, e la situzione, raccontano, non è migliorata.
Problemi, ci comunicano, che sono sia strutturali, con scarsa igiene, temperature rigide d’inverno, dettate da un sistema di riscaldamento affaticato, e torride d’estate, con le aule ai piani superiori descritte come dei solarium, senza tende o modo di creare corrente, mentre i servizi igienici si confermano uno dei problemi più inflazionati delle scuole d’Italia.
Ma i giovani lamentano anche lunghi tempi per l’identificazione dei docenti a inizio anno, con conseguente ritardo nei tempi di studio del programma.
E qualcosa gli studenti recriminano anche dal lato dell’ascolto: percepiscono un atteggiamento di superiorità da parte di coloro che dovrebbero invece ascoltare le loro proposte e le criticità che evidenziano.
Domenico Tosi



