Allagamenti e disagi al Primo Levi di Bollate, gli studenti ricevuti da Città Metropolitana.
Dopo la difficile giornata di mercoledì, con aule inagibili e studenti evacuati, Città Metropolitana incontra dirigenti, ragazzi e Sindaca di Bollate.
Cercare soluzioni rapide, chiarire la tabella di marcia dei cantieri e far fronte a un’emergenza che mercoledì scorso ha trasformato una normale giornata di lezione in un incubo d’acqua e calcinacci.
È questo l’obiettivo del vertice che si è tenuto a seguito dei gravi disagi registrati lo scorso mercoledì 21 ottobre all’interno dell’edificio scolastico che ospita il Liceo “Primo Levi” e l’Istituto “Erasmo da Rotterdam” di via Varalli a Bollate.
La giornata critica di mercoledì 21 ottobre al Primo Levi di Bollate
I problemi si sono manifestati in tutta la loro gravità a metà settimana: infiltrazioni d’acqua diffuse hanno causato l’allagamento di diversi ambienti dell’istituto, portando al crollo di porzioni di controsoffitto e al distacco di calcinacci. Una situazione d’emergenza che ha costretto il personale e i docenti a far evacuare d’urgenza le aule interessate, spostando centinaia di studenti prima all’aperto e successivamente negli spazi della palestra per garantire la sicurezza di tutti.
In risposta ai disagi e alle proteste del mondo scolastico, questa mattina il vicesindaco della Città Metropolitana di Milano, Francesco Vassallo, e il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Roberto Maviglia, insieme ai tecnici metropolitani, hanno incontrato una delegazione di studenti, i due dirigenti scolastici e alcuni docenti. Alla riunione ha preso parte anche la sindaca di Bollate, Caterina Nizzola.
L’incontro è servito a illustrare lo stato di avanzamento delle opere, ma anche a contestualizzare l’origine dei crolli e degli allagamenti: le criticità, ha spiegato l’ente metropolitano esprimendo rammarico per i disagi a studenti e personale, sono infatti direttamente collegate ai complessi interventi di riqualificazione attualmente in corso sul plesso.
Bollate, per il Primo Levi un piano da 5 milioni di euro fino al 2027
I lavori in atto prevedono un investimento complessivo da 2,5 milioni di euro destinato al rifacimento totale delle coperture, dei canali di gronda e dei pluviali, oltre al risanamento delle aule e dei servizi igienici sottostanti. Cantiere la cui conclusione è prevista per la primavera del 2027. A queste risorse si aggiungono ulteriori 2,5 milioni di euro trasferiti da Città Metropolitana al Comune di Bollate per la riqualificazione delle palestre, degli spazi esterni e la realizzazione del campo da calcio in erba sintetica.
“Abbiamo fatto di tutto per reperire le risorse necessarie e non lasciare le scuole in queste condizioni”, ha dichiarato il vicesindaco Francesco Vassallo. “Sapevamo che non sarebbe stato semplice: non potendo chiudere gli istituti, i lavori dovevano necessariamente coesistere con la vita scolastica quotidiana. Questo ha generato inevitabili difficoltà, ma non significa che la Città Metropolitana sia ferma o lontana dai problemi dei ragazzi. Stiamo lavorando giorno per giorno per dare risposte concrete.”
Sulla stessa linea il consigliere Roberto Maviglia: “La priorità resta la sicurezza e la funzionalità degli edifici. Con un investimento complessivo di 5 milioni di euro stiamo intervenendo in modo strutturale sulle coperture e sulle criticità collegate, oltre alla manutenzione ordinaria di bagni e serramenti. I lavori proseguiranno fino alla prossima primavera e nel frattempo restiamo a disposizione per intervenire anche sulle urgenze quotidiane.”
Città Metropolitana ha ribadito la volontà di mantenere aperto un canale di dialogo costante con la comunità scolastica bollatese, garantendo il massimo impegno per contenere i disagi fino al termine dei lavori.



