Nascondeva la droga nelle mutande, già suddivisa in dosi pronte per essere spacciate: perquisito ed arrestato dai carabinieri a Varedo. A tradirlo sono stati l’eccessivo nervosismo e l’occhio attento dei Carabinieri. Un 31enne italiano, residente a Varedo, è stato arrestato nella tarda serata di venerdì 25 settembre con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata intorno alle 22.30 lungo la via Nazionale dei Giovi, nel territorio comunale di Bovisio Masciago. I militari della Stazione dell’Arma di Varedo, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato proprio al contrasto dello spaccio e dell’illegalità diffusa, hanno deciso di fermare d’iniziativa l’autovettura condotta dal giovane.
Varedo, arrestato con la droga nelle mutande
Durante le fasi di identificazione, l’uomo ha subito mostrato un ingiustificato stato di agitazione che ha insospettito i Carabinieri. Scattata la perquisizione personale, i dubbi degli operanti hanno trovato immediata conferma: nascosti negli slip, il 31enne custodiva 23 involucri di cocaina già confezionati per un peso complessivo di circa 10,5 grammi. Nel portafogli, inoltre, sono stati rinvenuti 150 euro in contanti, sequestrati perché ritenuti provento dell’attività illecita.
La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo a Varedo ha permesso di recuperare un’ulteriore dose della medesima sostanza e del materiale idoneo al confezionamento degli involucri.
Tutto lo stupefacente e il materiale sono stati posti sotto sequestro, mentre il denaro verrà versato sul Fondo Unico di Giustizia. Su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Monza, il 31enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. A seguito del giudizio per direttissima, il Giudice del Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto disponendo le misure cautelari a suo carico.




