Cartelli stradali abbattuti, campanelli suonati nel cuore della notte e auto rigate. Sono gli atti vandalici avvenuti nei giorni scorsi ad opera di ragazzini in giro nelle ore serali, quando si scatenano. Così, fra Uboldo e Origgio, cresce la preoccupazione per una serie di episodi che molti residenti collegano a un disagio giovanile sempre più evidente, fatto di noia, ricerca di trasgressione e mancanza di punti di riferimento.
Fra gli episodi più recenti, il danneggiamento della segnaletica stradale all’incrocio fra via San Martino e la via Per Origgio a Uboldo, dove diversi cartelli sono stati rovinati. In centro, invece, alcuni cittadini lamentano scherzi notturni, come campanelli suonati ripetutamente nei condomini mentre gli abitanti dormono: gli adolescenti li suonano e poi scappano, svegliando nel cuore della notte chi vuole riposare dovendo andare al lavoro al mattino. Gesti apparentemente innocui ma che alimentano irritazione e senso d’insicurezza.
Ragazzini terribili a Uboldo e Origgio, danni e brutti scherzi
Non mancano danni più pesanti. In piazza degli Alpini una colonnina elettrica è stata presa a sprangate e mandata fuori uso, causando problemi agli ambulanti che venerdì di mercato si sono trovati senza corrente. Altri episodi di vandalismo hanno colpito le automobili: a Origgio, nella zona dove si svolge tradizionalmente la Fiera del 25 Aprile, una vettura parcheggiata è stata imbrattata con vernice spray lungo tutta la carrozzeria, utilizzando un’intera bomboletta. A Uboldo diverse auto sono state rigate in via San Martino e nelle viuzze del centro.
Fatti diversi tra loro, ma accomunati da un interrogativo che in molti si pongono: cosa spinge alcuni ragazzi a trasformare il tempo libero in atti di danneggiamento? Secondo i residenti, dietro questi episodi ci sarebbe spesso la noia e il desiderio di emozioni forti, senza rendersi conto delle conseguenze economiche e sociali delle proprie azioni.
Redazione Online



