Home Prima Pagina Fase 2: messe vietate, funerali consentiti. Vescovi contro Governo e ministra

Fase 2: messe vietate, funerali consentiti. Vescovi contro Governo e ministra

chiesa vuota
Foto di My pictures are CC0. When doing composings: da Pixabay

Il nuovo decreto annunciato ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte per la cosiddetta “Fase 2” non contempla la partecipazione alla messa e questo ha fatto irritare i vescovi italiani che in serata hanno pubblicato un comunicato stampa.

La conferenza episcopale italiana fa riferimento a “settimane di negoziato che hanno visto la Cei presentare orientamenti e protocolli con cui affrontare una fase transitoria nel pieno rispetto di tutte le norme sanitarie, il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri varato questa sera esclude arbitrariamente la possibilità di celebrare la Messa con il popolo”.

Di qui la delusione per il nuovo decreto, come si legge nella conclusione del comunicato.
“I Vescovi italiani non possono accettare di vedere compromesso l’esercizio della libertà di culto. Dovrebbe essere chiaro a tutti che l’impegno al servizio verso i poveri, così significativo in questa emergenza, nasce da una fede che deve potersi nutrire alle sue sorgenti, in particolare la vita sacramentale”.

Una posizione che trova appoggio esplicito anche all’interno del Governo, come conferma la nota diffusa sempre ieri in serata dal ministro alle Pari opportunità e alla Famiglia, Elena Bonetti. “Non posso tacere di fronte alla decisione incomprensibile di non concedere la possibilità di celebrare funzioni religiose” -scrive la ministra, precisando di non avere mai condiviso questa decisione.

“Questa scelta priva i cittadini della libertà di vivere in comunità la dimensione del culto. Avremmo potuto farlo in pieno rispetto delle regole di sicurezza che sono necessarie per evitare la diffusione del contagio. Così come lo facciamo nei luoghi di lavoro e lo faremo nei musei che abbiamo già deciso di riaprire”.
Questa la conclusione della ministra Bonetti: “La comunità ecclesiale, in particolare, si sta mettendo al servizio delle famiglie, delle istituzioni, del Paese. Ringraziarla non basta. Va rispettata”.

Già nella notte, le prime reazioni alle critiche dei vescovi e alla presa di posizione pubblica della ministra Bonetti con questo comunicato ufficiale diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “La Presidenza del Consiglio prende atto della comunicazione della CEI e conferma quanto già anticipato in conferenza stampa dal Presidente Conte. Già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza”.


EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Paderno Dugnano, al via le vaccinazioni anti-Covid al Centro Anziani di Calderara

Nella mattinata di ieri, 3 marzo, sono iniziate a Paderno Dugnano le vaccinazioni anti-Covid per i cittadini over 80 presso il Centro Anziani di...
solidarietà stipendio

La solidarietà con lo stipendio garantito

A volte forse dovrei mordermi la lingua, o meglio, la penna, ma proprio non ci riesco… Noi italiani siamo un popolo che ha la...
rissa mannaia

Rissa con mannaia e mazza da baseball in centro a Desio

Una rissa tra ragazzi in pieno centro con l'uso anche di una mazza da baseball e di una mannaia usata per minacciare i rivali:...

Solaro, rapine e aggressioni a coetanei, 5 minorenni portati in comunità

Cinque minorenni tutti residenti a Solaro sono stati prelevati dai carabinieri nelle loro abitazioni per essere condotti in comunità di rieducazione su disposizione del Tribunale...

Lombardia, rischio zona rossa: parte il piano di vaccinazione di massa

Nella giornata di oggi, 3 marzo, hanno effettuato il passaggio alla zona arancione rinforzata 18 comuni della Provincia di Mantova, 9 comuni della Provincia...
Bollate droga casa

Bollate, affidata in prova ai servizi sociali, spaccia droga in casa: 36enne arrestata

Ieri pomeriggio a Bollate (MI), la Polizia di Stato ha arrestato una cittadina italiana di 36 anni per detenzione ai fini di spaccio di...

“Ci hanno chiuso a Uboldo”: petizione chiede di modificare il rondò di Saronno

Non si rassegnano i residenti al confine con Saronno: l’isolamento nel quale vivono nell’ultimo tratto di via Ceriani a Uboldo li spinge a riproporre...
prima pagina notiziario
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !