“Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione e potremo riaprire gli esercizi commerciali. A breve la decisone del Governo”. Ad annunciarlo con un tweet è il governatore della Lombardia, Attilio Fontana.
Una decisione che arriva con un anticipo di una settimana rispetto alle previsioni. La novità più importante se dovesse essere confermato il passaggio alla zona arancione riguarda i negozi al dettaglio che potranno riaprire. Resterebbero chiusi i bar e i ristoranti, così come gelaterie e pasticcerie. Rimarrebbero possibili asporto e consegna a domicilio.
Nella zona arancione invece il movimento all’interno del proprio comune è libero tra le ore 5 e le 22, dopo quest’ora scatterà il coprifuoco. Ma attenzione non sarà ancora possibile lasciare il proprio comune se non per motivi di lavoro, salute o urgenza che dovranno essere dichiarati con un’autocertificazione. Le novità riguardano anche per le seconde e le terze medie che potrebbero tornare a scuola in presenza con la mascherina obbligatoria. Le superiori resterebbero comunque con la didattica a distanza. Invece la capienza sui trasporti è uguale sia in zona rossa e che arancione: è al 50%
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