Ad oggi nessun elemento che possa far pensare al coinvolgimento di terzi nella morte di Simone Mattarelli.
Lo scrive la Procura di Busto Arsizio, che indaga sulla morte del giovane di Lentate sul Seveso e che ha diffuso oggi, mercoledì 13 gennaio, un comunicato stampa.
La nota, firmata dal procuratore Giuseppe D’Amico, facendo riferimento ai numerosi articoli di stampa sulla vicenda usciti nelle ultime ore, precisa: “La Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti e sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso, anche di carattere autoptico e in generale tecnico.
Allo stato, non vi sono elementi che consentano di ipotizzare il coinvolgimento di terzi nella morte del ragazzo rinvenuto cadavere.
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