Ventisette rintocchi di campana in ricordo delle vittime di Senago del coronavirus durante la messa celebrata in memoria delle vittime della pandemia. La patronale a Senago ha avuto quest’anno il sapore della riflessione, tra momenti di commozione, il ricordo di giorni difficili, ma anche la forza e la speranza, la solidarietà di una comunità unita e dei suoi eroi.
Nell’omelia di don Roberto l’immagine dei tanti volti dei cari “scomparsi senza il conforto di una carezza, nella solitudine, nella sofferenza. Ma con la consolazione di una preghiera condivisa e che le anime dei giusti sono oggi tra le braccia del Signore” .
Di fronte a un pubblico nutrito e distanziato il sindaco Magda Beretta ha ringraziato quanti si sono spesi senza riserve durante la pandemia. Medici, infermieri, operatori sanitari, volontari, dipendenti comunali, Protezione Civile, Polizia Locale, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, commercianti, cittadini. Ciascuna categoria ha ritirato un riconoscimento, segno di gratitudine della Città.
Dopo l’inno nazionale, suonato dalla Banda, sono partite le sirene di tutti i mezzi delle Forze dell’ordine e della Croce Rossa Militare a cui è seguito un lunghissimo applauso segno di gratitudine e riconoscenza per gli eroi di questa pandemia, ma anche della forza di una comunità che unita è stata in grado di lottare insieme per cercare di rialzarsi.
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