Se seguite i telegiornali, non ve lo dicono mai. Eppure oggi l’Italia è il Paese messo peggio in tutto il mondo sul fronte del Covid: abbiamo gestito la seconda ondata in modo sconcertante e ora ne paghiamo il conto. Prendiamo i dati di martedì: solo Usa, India e Brasile hanno avuto più contagi in un giorno che l’Italia. Peccato che gli Usa hanno 330 milioni di abitanti, il Brasile 213 e l’India oltre un miliardo.
Se calcoliamo il dato proporzionato alla popolazione, martedì eravamo i peggiori al mondo. Stesso discorso per il numero di morti (sempre dati di martedì): se facciamo la proporzione col numero di abitanti, ci batte solo il Belgio, noi siamo secondi.
E in questa situazione da record negativo cosa fanno i governanti, oltre a non dircela? Fanno una gran confusione. La Regione ha fatto un capolavoro di caos nella gestione delle vaccinazioni antinfluenzali, mentre il Governo ci sta disorientando: prima i banchi a rotelle, poi l’apertura delle scuole senza scaglionare gli orari (e questo è stato il vero errore), poi la chiusura dei bar che però possono fare l’asporto (nel decreto non è scritto così, ma è permesso), poi il capolavoro della spesa fuori dal proprio comune: prima no, poi ni, adesso sì. Per non parlare della nomina del commissario per la Calabria…
Signori, ma è così che si gestisce un’emergenza? Altro che Italia Paese modello, siamo tornati i peggiori del mondo! E, per favore, non credetegli quando vi dicono che la colpa è solo della movida! Non è vero.
Piero Uboldi
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