All’albicocca o ai frutti di bosco: a Saronno la 43° Giornata per la Vita, in programma il prossimo 7 febbraio, quest’anno ha il gusto del pan brioche.
Per la prima volta non ci saranno i tradizionali banchetti allestiti fuori dalle parrocchie con la distribuzione di dolci fatti in casa e fiori. Il Covid non ha però fermato i volontari: il Cav – Centro di Aiuto alla Vita – cittadino ha deciso di organizzare la vendita a distanza dei dolci solidali realizzati da un mastro pasticcere saronnese. L’obiettivo, spiegano i volontari, è raccogliere fondi per l’acquisto di beni consumabili – dai pannolini, alle pappe, al latte in polvere – destinati a famiglie con figli piccoli che sono in difficoltà economiche.
“Ci premeva fare un pensiero dolce che fosse un simbolo di festa – dice Lucia Restelli, volontaria». Fino al 31 gennaio i referenti delle sei parrocchie di Saronno raccoglieranno le prenotazioni mentre la distribuzione delle brioches avverrà nel weekend del 6 e 7 febbraio. Resta ancora da mettere a punto la modalità di consegna: “Dipende dal numero di adesioni – dice Lucia – i dolci verranno recapitati a domicilio o tramite appuntamenti scaglionati». Non solo Saronno: l’iniziativa solidale si estende anche ai comuni limitrofi: “Il Centro assiste circa un centinaio di famiglie della zona – rivela Alma Maestroni, Cav Saronno – diamo un aiuto offrendo beni di prima necessità a quelle madri che per ragioni economiche potrebbero decidere di interrompere la gravidanza». Maggiori informazioni sul sito: http://www.chiesadisaronno.it/carita/centro-aiuto-vita/.
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