In cinque della stessa famiglia di origine rumena residente a Bregnano, hanno compilato documenti falsi per ottenere il reddito di cittadinanza, percependo indebitamente circa 15.000 euro dallo scorso mese di luglio. Sono stati però scoperti dai carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cantù e del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Como, al termine di lunghe e complesse indagini. Sono stati denunciati in stato di libertà 5 cittadini di nazionalità rumena, B.A.M.C, classe 2001; B.E., classe 1951; B.I., classe 1978; B.J.A., classe 1996 e B.S., classe 1981, tutti domiciliati in Bregnano (CO), poiché ritenutio responsabili delle violazioni in materia di disposizioni per l’erogazione del reddito di cittadinanza.
La minuziosa indagine svolta dai militari ha permesso di accertare che le 5 persone, facenti parte di un unico nucleo familiare costituito da 13 componenti, in concorso tra loro e con un unico disegno criminoso, artificiosamente dal mese di luglio 2020 per mezzo di artificiose istanze compendio di dichiarazioni mendaci circa requisiti necessari per aggirare la norma (ad esempio dichiarando di far parte di diversi nuclei familiari quando nella realtà non era così), in modo dunque fraudolento sono riusciti ad ottenere ingiuste erogazioni del Reddito di Cittadinanza, percependo dallo Stato, attraverso l’ente erogatore Inps, complessivamente circa 15.000 euro.
In conclusione all’attività di indagine sono conseguite sanzioni penali per i 5 responsabili, il sequestro dell’intera somma di denaro indebitamente percepita dai soggetti e la revoca immediata dell’illegittimo beneficio.


