Danneggiata a intermittenza la segnaletica lungo i percorsi del parco dei Mughetti a Uboldo: addirittura è capitato che i cartelli segnaletici siano stati rubati o presi a calci lungo il sentiero della via Crucis. E’ il punto dove si trova la scultura della Madonnina, la cui base era stata imbrattata di rosso e dove vengono spesso asportati i lumini accesi dai fedeli.
L’uboldese Ercole Galli, noto ecologista che organizza gruppi di pulizia dei boschi, tiene a dire: “Con gli idioti è difficile mettere in atto strategie. Tuttavia non demordiamo: abbiamo sostituito tutto i cartelli rotti e riposizionato quelli rubati”.
Sono tanti i mille problemi irrisolti del Parco dei Mughetti, polmone verde che abbraccia i comuni di Uboldo, Origgio, Gerenzano e Cerro Maggiore: in particolare spaccio e scarichi abusivi. Con l’arrivo della bella stagione, però, la presenza costante di cittadini e associazioni scoraggia quanto meno i pusher, che sembrano essersi decisamente ridotti. Come ha sempre detto Galli, è merito della presenza della gente che fa passeggiate, escursioni, eventi all’aria aperta: “Bisogna proseguire su questa strada per riappropriarci del nostro verde”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




