Ci risiamo. Dopo una settimana di apparente pausa, il Notiziario torna in edicola. Ma voi, nostri amici lettori, trovate un giornale diverso. Non nei contenuti, poiché gli articoli restano sempre improntati all’indipendenza e all’obiettività, ma nell’immagine. Abbiamo cambiato tipografia con l’obiettivo di avere una miglior qualità di stampa, abbiamo cambiato la grafica per darvi un giornale più bello, ordinato e di semplice lettura. Non pretendiamo che il giornale sia perfetto sin da questo primo numero, ci saranno senz’altro sbavature e piccoli dettagli da mettere a punto, ma speriamo sinceramente che il nuovo Notiziario vi piaccia, perché tutto questo l’abbiamo fatto per voi. Se credete però che sia stato facile, vi sbagliate. Quella che vi è sembrata una settimana di pausa, è stata in realtà una settimana di duro lavoro.
E colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Simone Carcano per il contributo al progetto grafico, Silvia Citterio per il duro lavoro tecnico e Gabriele Bassani per il paziente supporto. Fare un giornale indipendente oggi è difficile, soprattutto per chi come noi vuole farlo senza finanziamenti pubblici. Ma contiamo sempre su di voi: ogni volta che acquistate una copia del Notiziario, sappiate che non vi limitate a informarvi, ma sostenete anche chi crede seriamente nella liberà di stampa, quella vera.
Il direttore
Piero Uboldi
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
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