È accusato di abusi sessuali su una anziana malata di Alzheimer, la violenza sarebbe avvenuta nella casa della donna a Paderno Dugnano. I Carabinieri di Milano hanno arrestato un operatore di una fondazione incaricata di portarle i pasti a domicilio.
Abusi sessuali su malata di Alzheimer a Paderno
Aveva pieno accesso alla sua casa a Paderno Dugnano. Aveva un solo compito: consegnarle il mangiare perché nessuno a quell’ora poteva farlo. Un servizio offerto da una fondazione accreditata con il Comune di Milano. Ma lui, un incaricato di 69 anni, originario della Romania, si attardava molto di più. Avrebbe compiuto violenze sessuali sulla donna di 86 anni totalmente incapace di ricordare e di intendere e volere. La donna infatti è malata di Alzheimer a uno stadio molto avanzato.
A scoprire gli abusi sessuali è stato il figlio
Il figlio della pensionata aveva installato un paio di telecamere nell’abitazione di Paderno. Erano utili per vedere a distanza che la donna non avesse malori e che stesse bene. Riguardando alcune registrazioni si è accorto delle violenze che l’incaricato della consegna pasti faceva sulla madre. Da qui è partita la denuncia ai carabinieri di Milano che hanno provveduto a tutti gli accertamenti del caso. Le indagini del pm Alessia Menegazzo e della coordinatrice del pool “Tutela soggetti vulnerabili” Letizia Mannella hanno ricostruito gi “svariati e ripetuti atti di violenza sessuale”.
Arrestato l’operatore della consegna pasti
L’uomo è stato arrestato, secondo il gip Tommaso Perna avrebbe approfittato della particolare condizione di vulnerabilità della donna” e della “possibilità di accedere liberamente alla sua abitazione”. La sua condotta è stata definita “allarmante” e “antisociale”. Al momento, si trova agli arresti domiciliari.





