Omicidio di Carol Maltesi, Davide Fontana condannato all’ergastolo nel terzo processo d’appello
Nuovo capitolo giudiziario nel caso dell’omicidio di Carol Maltesi. La Corte d’Assise d’Appello di Milano, nel processo di secondo grado “ter”, ha nuovamente condannato all’ergastolo Davide Fontana, riconoscendo l’aggravante della premeditazione.
La decisione arriva dopo il secondo annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, che aveva chiesto di approfondire proprio gli elementi alla base della contestata aggravante. Si tratta del sesto passaggio processuale della vicenda.
Carol Maltesi, nuova decisione sul destino di Davide Fontana: ergastolo
Maltesi, 26 anni, fu uccisa nell’abitazione di Rescaldina nel gennaio 2022. Secondo la ricostruzione processuale, Fontana la colpì ripetutamente alla testa con un martello e successivamente le tagliò la gola. L’uomo fece poi a pezzi il corpo, conservando i resti in un congelatore per circa due mesi, prima di abbandonarli in provincia di Brescia.
In primo grado, nel giugno 2023, Fontana era stato condannato a 30 anni. La successiva Corte d’Assise d’Appello aveva invece riconosciuto la premeditazione e la crudeltà, arrivando all’ergastolo. Le pronunce erano state poi annullate dalla Cassazione con rinvio.
Nel nuovo processo la Procura generale aveva chiesto ancora una volta la massima pena, sostenendo che l’omicidio fosse stato organizzato e seguito da una serie di condotte successive pianificate. Fontana, prima della discussione, ha espresso il proprio senso di colpa e chiesto scusa. La difesa valuterà ora un eventuale nuovo ricorso in Cassazione.





