
Sono saliti a 87 i ricoverati all’ospedale San Gerardo di Monz,a positivi al Covid e con sintomi: sono 13 in più di settimana scorsa.
Di questi 87 ricoverati, 50 sono in reparto Malattie Infettive (27 non vaccinati), 11 sono in Pneumologia (7 non vaccinati), 13 in terapia intensiva (8 non vaccinati), 9 in UTIR (3 non vaccinati) 4 Altri reparti (1 non vaccinato). Tra i ricoverati in condizioni più gravi sono più della metà i non vaccinati (che rappresentano però il 15% della popolazione)
Nella settimana dal 20/12 al 26/12 hanno avuto accesso al Pronto soccorso 1535 pazienti, di cui 260 con sintomatologia Covid, di cui 41 ricoverati.
Deceduti nella settimana dal 20/12 al 26/12: 5 pazienti.
L’età media dei 87 pazienti ricoverati è di 68 anni.
Per un confronto con la settimana precedente: alla data del 20 dicembre 2021 erano 74 pazienti, di cui:
– 44 in Malattie Infettive (21 non vaccinati)
– 12 in Pneumologia (8 non vaccinati)
– 10 in terapia intensiva (4 non vaccinati)
– 7 in UTIR (6 non vaccinati)
– 1 TICCH (terapia intensiva cardio chirurgica).
Nella settimana dal 13/12 al 19/12 hanno avuto accesso al PS 1673 pazienti, di cui 177
con sintomatologia Covid, di cui 39 ricoverati.
Deceduti nella settimana dal 13/12 al 19/12: 12 pazienti.
L’età media dei 74 pazienti ricoverati è di 66 anni.
Paolo Bonfanti, Direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive: “È in crescita questa settimana il numero dei pazienti ricoverati e gli accessi nel Pronto Soccorso nel percorso Covid. Questo risente di una ripresa epidemica e del diffondersi della variante Omicron, che ha una prevalenza del 40% nell’ultima rilevazione in Lombardia della settimana scorsa. Tra i pazienti ricoverati le caratteristiche sono molto differenti: un’età
media intorno ai sessanta anni tra i non vaccinati e oltre i 72 anni tra i vaccinati, che spesso hanno più di una malattia cronica associata a Covid e quindi presentano fattori di rischio per contrarre l’infezione nonostante il vaccino.
Preoccupa la diffusione di Omicron in quanto verso questa variante perdono di efficacia molte delle armi terapeutiche che abbiamo a disposizione, quali ad esempio gli anticorpi
monoclonali. Diventa quindi ancor di più di vitale importanza proseguire la campagna vaccinale, anche per le persone che ancora non si sono sottoposte alla prima dose, in quanto i vaccini anti-Covid rimangono il più importante argine alla malattia anche di fronte al diffondersi di nuove varianti”.
Tamponi a Monza, situazione critica
Al Drive Through di viale Stucchi a Monza si sono registrati nelle ultime ore disagi a causa di un vasto numero di utenti senza prenotazione, mettendo in difficoltà l’intero
sistema viabilistico.
Fino al 9 dicembre sono stati eseguiti 500 tamponi al giorno. A partire dal 13 dicembre ne sono stati eseguiti 1000 al giorno, dalla settimana scorsa il numero dei tamponi è salito
progressivamente a 1200 al giorno.
Si ricorda che al Drive Through si accede solo con prenotazione in presenza di motivazioni cliniche e quindi su indicazione del Medico di Medicina Generale o da parte della ATS al termine dell’isolamento.



