“Non vogliamo il circo che fa esibire gli animali”. Monito del gruppo “Centopercentoanimalisti”, che stavolta prende di mira l’autorizzazione del Comune di Gerenzano all’allestimento del Circo di Roma: “Nonostante ormai il rifiuto dell’uso di animali nel circo sia generalizzato, il sindaco gerenzanese lo ha concesso – si legge in una nota – E’ inutile ripetere quale sia la condizione di vita, l’addestramento e lo stress negli spettacoli per queste povere creature”.
Critiche anche alle famiglie che portano i bambini al circo, “che dovrebbero venire educati al rispetto per tutti gli esseri viventi. Oltre ai beoti (ci auguriamo siano pochi) che entreranno nel tendone, assistendo alla schiavitù e alle sofferenze mascherate dalle luci e dalle musichette: il circo con animali non ha senso di esistere”.
Per ricordare a tutti che al circo “gli animali non si divertono”, militanti del movimento Centopercentoanimalisti, nel tardo pomeriggio di domenica 23 gennaio, hanno affisso manifesti contrari nella zona industriale e all’ingresso dell’ufficio del sindaco Ivano Campi in municipio, oltre a oscurare alcuni cartelloni del Circo di Roma affissi nel paese.
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