Saranno celebrati oggi, mercoledì 25 febbraio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Rovello Porro, i funerali di Santino Cattaneo. La famiglia ha chiesto che, in luogo dei fiori, eventuali offerte vengano destinate alla Casa di Marta di Saronno, realtà impegnata ogni giorno nell’accoglienza e nel sostegno alle persone in difficoltà. Un gesto che racconta molto dello stile discreto e concreto che ha sempre contraddistinto l’imprenditore.
La storia di Santino Cattaneo, dalla sartoria di Rovello Porro al grande punto moda di Gerenzano
Santino Cattaneo si è spento lunedì all’età di 84 anni. Lascia i figli Marco e Maria Teresa e una comunità che, in queste ore, sta ripercorrendo ricordi personali e momenti di vita legati al suo nome e alla sua attività.
Sono tanti i saronnesi e gli abitanti del circondario che, pensando a lui, tornano con la memoria al giorno in cui hanno acquistato un abito per il matrimonio, per un colloquio di lavoro o per una cerimonia importante. Per molti quel passaggio obbligato era da Santino Punto Moda, sinonimo di scelta ampia, prezzi competitivi ma soprattutto di un servizio capace di accompagnare il cliente passo dopo passo, dal primo consiglio alla prova finale.
La storia dell’attività affonda le radici nel 1949, quando il padre Riccardo Cattaneo avviò a Rovello Porro una piccola sartoria specializzata in tessuti e capi su misura. Negli anni Cinquanta fu Santino a far crescere il marchio, portando gli abiti confezionati nei mercati rionali e facendolo conoscere in tutto il territorio tra il Saronnese, il Comasco e anche oltreconfine, verso la Svizzera.
La svolta arrivò negli anni Settanta, con l’introduzione di articoli di qualità a prezzi accessibili, formula che consolidò la reputazione dell’azienda. Nel 1982 aprì la nuova sede di Rovello Porro, in centro. Qui si potevano vedere spesso volti noti di imprenditori, personaggi dello sport e dello spettacolo. Un successo che ben presto rese il pur ampio punto vendita di Rovello non più sufficiente.
Così nel 1999 si arriva alla grande struttura di Gerenzano, a ridosso del confine con Saronno. Nel periodo di massimo sviluppo l’impresa arrivò a contare circa 140 dipendenti, diventando una realtà di rilievo per l’economia locale.
Uno degli elementi distintivi è sempre stato il modello di vendita assistita: personale dedicato, attenzione a taglie e abbinamenti, cura per le esigenze di ciascuno, dalla grande occasione alla quotidianità. Un approccio che ha costruito negli anni un rapporto di fiducia con intere famiglie, spesso clienti da generazioni.
Qualche anno fa , è arrivato il passaggio al gruppo Sorelle Ramonda. La continuità occupazionale è stata garantita e la nuova gestione ha mantenuto proprio quel modello di assistenza che aveva reso lo storico punto vendita un riferimento.




