
Nella giornata di oggi, giovedì 27 gennaio, l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, ha autorizzato l’immissione in commercio condizionale per il Paxlovid, la pillola anti-Covid prodotta da Pfizer. Si tratta del primo farmaco contro il Covid-19 da somministrare per via orale.
Il medicinale è stato raccomandato dal Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema per il trattamento del Covid negli adulti non in gravi condizioni ma a rischio peggioramento, cioè che non necessitano di ossigeno supplementare e ad alto rischio che la malattia diventi grave. Stando ai risultati degli studi presi in considerazione dall’Ema, il trattamento con Paxlovid ha ridotto significativamente i ricoveri o i decessi nei pazienti che hanno almeno una condizione sottostante che li mette a rischio di Covid grave.
La maggior parte dei pazienti nello studio è stata infettata dalla variante Delta. Sulla base di studi di laboratorio però, si prevede che la pillola sia efficace anche contro Omicron e altre varianti. Il profilo di sicurezza di Paxlovid è stato favorevole e gli effetti collaterali sono stati generalmente lievi. Stando a quanto riporta una nota dell’Ema, i benefici del medicinale sono quindi maggiori dei suoi rischi per l’uso approvato e ora verranno inviate le sue raccomandazioni alla Commissione europea per una decisione rapida applicabile in tutti gli Stati membri dell’Ue.
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