Cesate e Senago in lutto per don Carlo Gaggioli.
Lunedì 3 luglio don Carlo Gaggioli, originario di Senago, dove risiedeva, e storico parroco di Cesate, si è spento all’età di 96 anni, lasciando un grande vuoto in entrambe le comunità.
Don Carlo Gaggioli, nato a Senago il 12 febbraio del 1927, dopo i suoi studi è stato ordinato sacerdote il 7 agosto del 1949, subito l’esperienza a Luino iniziata proprio nel 49 e terminata nel 1965 quando è giunto a Cesate dove è rimasto come parroco fino al 2002, per poi tornare a vivere nella città natale.
Don Carlo, una personalità di grandissimo spicco e di grandissimo cuore, è stato il promotore della ristrutturazione della chiesa Sant’Alessandro e san Martino, al centro di Cesate, e il creatore dei due oratori, femminile e maschile.
Cesate e Senago: due comunità in lutto per don Carlo Gaggioli
All’interno di un’intervista pubblicata alcuni mesi fa sulle nostre pagine, don Carlo raccontava dell’arrivo a Cesate in bicicletta e del lavoro proprio relativo al rifacimento della chiesa che era in pessime condizioni: “Quando mi hanno mandato a Cesate io non sapevo nemmeno che esistesse, anche se sono senaghese, per il semplice fatto che Senago dipendeva, dal punto di vista ecclesiastico, da Bollate. E Cesate era fuori dai miei giri e quando sono diventato prete e allora lo si diventava per concorso, mi hanno regalato una bicicletta. Sono andato a Cesate per fare un favore personale al cardinale Colombo, nativo di Pertusella. Sono andato quindi a Cesate e ho trovato un parroco che era stato cappellano militare alla seconda guerra mondiale, andava a cavallo e a caccia. Un bravo prete, intendiamoci, ma lasciava andare, trascurava tutte le cose: la chiesa quasi crollava, l’oratorio era vecchio stile con i bagni poco adeguati per i giovani, nell’oratorio femminile, dove adesso c’è la biblioteca, c’erano le suore con le galline, la chiesetta era diventata un magazzino per il cemento”.
Don Carlo Gaggioli parroco di Cesate
Quando don Carlo diventò parroco ci Cesate ci fu una grande festa: molti amici, giovani e conoscenti e politici arrivarono addirittura da Luini per festeggiare insieme, poi senza perdere tempo, l’impegno per la comunità e la chiesa che in due anni era già ben diversa: era stata costruita la casa parrocchiale, la chiesetta era stata sistemata salvaguardando le opere d’arte; nei due anni successivi la creazione dell’oratorio e poi della tensostruttura, tra le prime ad essere realizzate.
I messaggi di cordoglio per il parroco che ha fatto moltissimo per Cesate, si sono susseguiti in breve tempo e le comunità di Cesate e Senago si sono strette nel ricordo di don Carlo Gaggioli; tra le parole spese per la sua scomparsa anche chi ha voluto ricordare la cura con cui preparava le omelie: “Sono rimaste memorabili le sue omelie che preparava per la festa del IV Novembre ricordando i nostri caduti e l’assurdità della guerra”. L’ultimo saluto si è tenuto giovedì mattina alle 10,30, nella chiesa Santa Maria nascente di Senago.
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