Olio di oliva vergine spacciato come extravergine, ma intercettato prima dell’immissione sul mercato dai funzionari dell’Agenzia dogane e monopoli nel porto di Genova.
Olio di oliva vergine spacciato come extravergine: interviene l’Agenzia dogane
Un lotto di 700 bottiglie da un litro ciascuno di olio, che veniva indicato in etichetta come extravergine pur non essendolo, è stato intercettato dall’Agenzia dogane e monopoli a Genova: le analisi sui campioni prelevati, effettuate dal laboratorio chimico Adm e sottoposte a successive controanalisi, hanno accertato che l’olio era da considerarsi vergine e non extravergine. La merce era destinata a una spedizione verso Singapore ed è stata intercettata prima della partenza. Per il legale rappresentante della società esportatrice di olio è arrivata la denuncia per frode in commercio.
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