Era l’idraulico del paese, noto per quel lavoro svolto con passione per una vita, l’uomo morto giovedì scorso nell’incendio del box di Cislago. Si chiamava Paolo Bassi e aveva 78 anni.
Cislago fare chiarezza sulla morte sarà l’autopsia
La causa della morte è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Gorla Minore, intervenuti in via Volta dov’è accaduto l’incendio. All’inizio era stato addebitato tutto a una stufa presente nel garage, magari mal funzionante, poi alle resine, fatto sta che per il pensionato non c’è stato campo dalla fiamme. Adesso la sua salma è in obitorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia di rito, che si spera possa fare chiarezza sul decesso.
Un gran lavoratore, che aveva fatto l’idraulico per una vita
Quella di giovedì è stata una tragedia che ha lasciato affranto e costernato l’intero paese, dove Paolo Bassi era molto conosciuto perché aveva fatto l’idraulico per una vita. Un uomo descritto da tutti come buono e gentile, sempre disponibile e vittima di una disgrazia indicibile. “Era un gran lavoratore, una bravissima persona – lo ricorda l’ex sindaco Gianluigi Cartabia – Chi non lo aveva avuto una volta in casa per dei lavori?”. “Lo conoscono bene soprattutto gli anziani”, riferisce Carlo Donzelli, della Protezione civile.
Paolo Bassi lascia la moglie e un figlio.
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