Una mamma di Origgio si è improvvisata aiutante di Babbo Natale: dai tempi del Covid raccoglie le letterine e prepara le risposte, consegnandole direttamente al domicilio dei bambini. Ben 300, complessivamente, i piccoli che hanno così potuto “dialogare” con Babbo Natale, compresi quelli di quest’anno, quando sono stati 156 a imbucare la lettera nell’apposita cassetta natalizia preparata da Stefania.
“Sono felice di distribuire sorrisi fra i piccoli – dice l’origgese, che è mamma di due bambini – Ho cominciato per gioco, posizionando una scatola di biscotti per le letterine vicino casa mia. E’ stata una piacevole scoperta quando, pubblicizzata l’iniziativa sui social, ho trovato tante lettere, e così ho replicato tutto fino a questo Natale, quando ho messo a disposizione una vera cassetta della posta su cui ho disegnato il Polo Nord”.
Fra le richieste: far terminare guerre e violenze
Adesso Stefania è chiamata da molti bambini, quelli che sanno che in realtà è lei a scrivere le risposte, “l’aiutante di Babbo Natale“: “Continuerò a proporre questa iniziativa tutti gli anni – dice la mamma Natale – C’è chi mi propone di farne un lavoro, ma io lo faccio solo per vedere i sorrisi sui volti dei bambini, che fra i loro desideri materiali esprimono anche la richiesta di far finire le guerre e le violenze”.
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