Oggi è il Blue Monday, uno di quei giorni che ogni anno fanno discutere: è il “giorno più triste dell’anno”Secondo questa narrazione – ormai entrata nell’uso comune – il terzo lunedì di gennaio sarebbe particolarmente difficile per l’umore, tra il freddo invernale, la fine delle festività natalizie, la routine che si riprende e i buoni propositi che iniziano a sfumare.
Cos’è davvero il Blue Monday?
L’idea del giorno più triste nasce nel 2005 come parte di una campagna pubblicitaria ideata per incentivare i viaggi, con lo psicologo Cliff Arnall che propose una formula pseudoscientifica per calcolare il picco di malinconia collettiva nel terzo lunedì di gennaio.
È importante chiarire che non esistono evidenze scientifiche solide che il 19 gennaio sia davvero il giorno più triste dell’anno in termini di umore o salute mentale: è piuttosto una narrazione pop che resiste da oltre 20 anni e che cattura la comune sensazione di stanchezza e demotivazione di questo periodo dell’anno.
Eppure, nonostante l’origine mediatica, il Blue Monday può diventare uno spunto per riflettere sulla nostra salute emotiva e il benessere mentale nell’inverno boreale.
Iniziative e modi per “combattere” il Blue Monday
Nonostante non risultino iniziative ufficiali dedicate esplicitamente al Blue Monday oggi (19 gennaio), ci sono strategie, eventi e attività locali che possono aiutare a contrastare il clima un po’ grigio del periodo:
Passeggiate nei parchi locali: approfittare di una boccata d’aria nei parchi cittadini aiuta a stimolare la produzione di endorfine e contrastare la sensazione di malinconia.
Musica, lettura e cinema: dedicarsi ad attività piacevoli, come ascoltare la musica preferita o guardare un film, può dare sollievo e buonumore.
Incontri e socialità: gruppi di lettura, aperitivi con amici o anche un caffè in compagnia in una delle tante caffetterie o locali della zona
Blue Monday come occasione di consapevolezza
Più che considerarlo una “sentenza emotiva”, il Blue Monday può essere un’occasione per parlare apertamente di salute mentale e benessere psicologico: la stagione invernale, con giornate più corte e pochi momenti di luce naturale, può influenzare l’umore di molte persone. Riconoscere queste sensazioni e condividerle con amici o professionisti è un passo importante per prendersi cura di sé.
Nel testo possono essere presenti contenuti promozionali sponsorizzati




