Senago ricorda Giulia e Thiago con una manifestazione a un anno dal’omicidio
Oltre un centinaio le persone riunite questa sera in occasione della commemorazione in memoria di Giulia Tramontano a un anno esatto dall’omicidio.
Proprio oggi a Milano in Tribunale ha parlato per la prima volta Alessandro Impagnatiello
Attorno alla panchina rossa, simbolo dell’antiviolenza sulle donne, si sono radunati cittadini, famiglie, forze dell’ordine e istituzioni.
Il vice sindaco Saverio Cucinotta ha letto una lettera inviata dalla famiglia per ringraziare istituzioni e cittadini per vicinanza e solidarietà.
Lettera della famiglia di Giulia Tramontano per ringraziare la gente di Senago
“Desideriamo esprimere il più profondo ringraziamento per la manifestazione commemorativa organizzata in ricordo della nostra Giulia uccisa tragicamente lo scorso anno mentre portava in grembo il piccolo Thiago. Il Comune di Senago ci è stato vicino fino al primo momento di questo incubo. La vostra solidarietà e il vostro sostegno ci hanno fatto comprendere perché Giulia volesse una vita in questa comunità.
La vicinanza e l’affetto che ci avete dimostrato ci hanno fatto comprendere quanto fosse amata e apprezzata anche da voi. Siamo profondamente mortificati di non poter partecipare a tutte le iniziative in sua memoria ma siamo lontani. Trascorriamo le nostre giornate al cimitero cercando un’illusione di vicinanza a lei.
Sperando di sentirla ancora tra noi. Sappiamo che Giulia è viva nelle donne di questa città, di coloro che sono riunite qui questa sera e in quelle che ogni giorno portano un fiore o un saluti sul luogo del ritrovamento. La lotta per la giustizia di Giulia e di tutte le donne violate è il nostro impegno quotidiano. Continueremo a batterci affinchè nessuna altra famiglia debba subire un dolore simile al nostro. Giulia ci manca in un dolore che ancora non sappiamo descrivere”.
La cerimonia di è chiusa con un momento di preghiera e lunghissimi applausi.
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