Il tema della Milano-Meda a pagamento è approdato ieri al consiglio regionale della Lombardia.
Approvato all’unanimità un documento presentato da Pietro Luigi Ponti e Angelo Orsenigo (PD) sulle problematiche connesse all’avvio dei lavori sulle tratte B2 e C della Pedemontana e sulla prospettiva di istituire il pedaggio su parte dell’attuale tracciato della Milano-Meda ex SS35.
Milano-Meda a pagamento, la decisione del consiglio regionale della Lombardia
Il testo originario chiedeva che la Giunta si attivasse nella revisione del piano economico-finanziario dell’opera al fine di individuare forme di esenzione e/o facilitazione tariffaria per i residenti e gli utilizzatori pendolari. Il documento invitava la Giunta a rafforzare il trasporto su ferro nel territorio di riferimento in modo da offrire un’alternativa alla mobilità individuale almeno durante la fase dei cantieri più invasivi che produrranno limitazioni significative al traffico sulla Milano-Meda nel tratto interessato dai lavori.
Si segnalavano inoltre le problematiche legate alle bonifiche dei terreni contaminati dalla diossina nei Comuni di Seveso e Meda e la necessità di coinvolgere fattivamente i Sindaci dei Comuni interessati nella pianificazione delle opere di mitigazioni verificando se i 60 milioni di euro stanziati a suo tempo siano ancora sufficienti per le opere programmate.
Il documento è stato integrato con un emendamento condiviso con la Giunta e accettato dai proponenti. L’emendamento, presentato in Aula da Alessandro Corbetta (Lega) e Alessia Villa (FdI), chiede l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente dove affrontare tutte le problematiche sollevate dalla mozione con la partecipazione dell’Assessore alle Infrastrutture, dei Consiglieri di Monza e Brianza e Como, dei Presidenti delle due Amministrazioni Provinciali, dei Sindaci dei Comuni interessati e dei vertici di Pedemontana.
Tavolo di lavoro con sindaci, consiglieri provinciali e regionali sul futuro della Milano-Meda
Voto favorevole sul provvedimento, pur con riserve sulla Pedemontana in quanto tale, hanno annunciato anche Paola Pizzighini (Movimento5Stelle) e Michela Palestra (Patto Civico). Ampia condivisione sul testo finale da parte della Giunta per conto della quale si è espressa l’Assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi. ”Regione Lombardia – ha sottolineato l’Assessore – pur consapevole dei vincoli del piano economico-finanziario dell’opera già approvato da tutti i soggetti interessati, sottoporrà a tempo debito alla concessionaria APL una proposta di introduzione di scontistiche dedicate agli utilizzatori frequenti dell’arteria.”
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