Senago, al via la perizia psichiatrica su Impagnatiello.
Capelli cortissimi e niente barba, un viso diverso che mostra quella giovane età che sembrava passata tutta d’un colpo con l’inizio del processo. E’ questa la nuova immagine di Alessandro Impagnatiello, immortalata in un fotogramma del video di qualche secondo che lo riprende mentre sale sul furgone della Polizia, al termine dell’ultima udienza del processo che lo vede imputato per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano incinta di sette mesi.
L’UDIENZA DI GIOVEDI
Giovedì la Corte d’Assise di Milano, presieduta dalla giudice Antonella Bertoja, ha proceduto ad affidare l’incarico per la perizia psichiatrica. I periti dovranno accertare se l’ex barman fosse capace di intendere e volere all’epoca dei fatti o se la sua capacità fosse “scemata”. In quel caso dovranno valutare anche l’eventuale pericolosità sociale.
IL COLLEGIO PERITALE
I periti incaricati dalla Corte d’Assise sono lo psichiatra forense Pietro Ciliberti e il medico legale Gabriele Rocca. Le pm Alessia Menegazzo e l’aggiunto Letizia Mannella hanno nominato come consulente di parte la dottoressa Ilaria Rossetto, psichiatra forense dell’Università degli Studi di Milano, mentre l’avvocato di parte civile Giovanni Cacciapuoti, che assiste la famiglia Tramontano, ha incaricato gli psichiatri Salvatore De Feo e Diana Galletta. Nessuno specialista è stato invece nominato dalle avvocatesse Giulia Geradini e Samanta Barbaglia per la difesa dell’ex barman che alle scorse udienze aveva depositato le relazioni dei consulenti di parte, Raniero Rossetti e Silvana Branciforti, secondo le quali Impagnatiello soffrirebbe di un “disturbo della personalità di tipo paranoide” con “tratti narcisistici”.
Senago, al via la perizia psichiatrica su Impagnatiello
I periti dovranno accertare se l’ex barman fosse capace di intendere e volere o se la sua capacità fosse “scemata” mentre assassinava con 37 coltellate la compagna incinta di sette mesi. Gli specialisti sono stati autorizzati a entrare nel penitenziario, farsi accompagnare dagli ausiliari, acquisire la documentazione medica e il diario della casa circondariale. Sedute e colloqui saranno audio-registrati.
I TEMPI DELLA PERIZIA E DEL PROCESSO
I colloqui inizieranno il prossimo 11 luglio, i periti avranno 90 giorni di tempo, il termine per depositare la relazione è fissato per il 15 ottobre. Il 21 ottobre si torna in aula per l’esame dei periti, la discussione è fissata una settimana dopo mentre la sentenza è attesa per il 4 novembre.
I REATI
Tre i reati contestati all’ex barman reo confesso dell’omicidio della compagna. Omicidio volontario, con le aggravanti di premeditazione, crudeltà, futili motivi e rapporto di convivenza, e ancora occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza non consensuale
PERIZIA DECISIVA PER AGGRAVANTI E ATTENUANTI
Sono le avvocatesse dell’ex barman a sottolineare l’importanza della perizia psichiatrica sulla base dei disturbi di personalità di Impagnatiello evidenziati dal consulente della difesa. La perizia potrebbe quindi rivelarsi fondamentale non tanto per definire la capacità di intendere e volere, e quindi sull’imputabilità, quanto sul bilanciamento tra aggravanti e attenuanti.
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