A Uboldo, nelle case dei “furbetti” dell’Imu, sta per arrivare una raffica di cartelle esattoriali delle cartelle non pagate dal 2018 al 2023. Tramite Agenzia delle Entrate – Riscossione, si passa adesso alle maniere forti: la normativa prevede per chi si ostina a non pagare tasse e tributi anche il fermo amministrativo dell’auto e il pignoramento del quinto dello stipendio. Resta da vedere se è quello che accadrà a Uboldo, fatto sta che ora si fa sul serio. La somma da incassare ammonta a 223mila 656 euro.
Tutto parte dalla notifica di parecchi avvisi di accertamento che non sono stati pagati negli anni scorsi. Scremati quelli saldati, restano 90 insoluti: è stata pertanto affidata la riscossione coattiva tramite l’avvio delle procedure esecutive. L’ufficio Tributi ha trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate – Riscossione il flusso contenente tutti gli accertamenti esecutivi regolarmente notificati, rispetto ai quali non è pervenuto l’adempimento del pagamento nei termini assegnati. Le cartelle arriveranno in questi giorni.
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