di Stefano Di Maria
Può una storia d’amore d’altri tempi catalizzare un pubblico seriale sempre più esigente, in gran parte affamato di crime, polizieschi e gialli? La risposta è sì e la top ten di Netflix sta lì a dimostrarlo: in pochi giorni NOBODY WANTS THIS ha conquistato saldamente il primo posto, superando in streaming successi sicuri come MONSTERS, HEARTSTOPPER e TUTTO CHIEDE SALVEZZA 2. L’impressione è che ci sia ancora bisogno di emozionarsi, di sognare una storia d’amore bella e semplice, genuina, lontana dalle app di incontri e dai social sempre più imperanti. Un vuoto che la serie ha sicuramente riempito, ma con quale risultato? Vediamolo nella nostra recensione.
Qui sotto il trailer
NOBODY WANTS THIS – La trama
La commedia è incentrata sull’improbabile relazione fra l’agnostica e schietta Joanne (Kristen Bell) e il rabbino anticonformista Noah (Adam Brody). Lei conduttrice di podcast, lui da poco single, si conoscono a una festa e, quando se ne vanno insieme, capiscono subito che c’è attrazione. Ma forse tra di loro ci sono anche visioni diverse della vita, gli ostacoli dei tempi moderni all’amore e le loro famiglie, a volte benintenzionate e a volte pronte a sabotarli, compresi i rispettivi fratelli Morgan (Justine Lupe) e Sasha (Timothy Simons).

NOBODY WANTS THIS – La recensione
C’era bisogno di una serie leggera, divertente ed emozionante, che seppure non riservi sorprese ha quella freschezza e quell’ingenuità d’altri tempi che fanno sognare. Indirizzata più che altro a un pubblico femminile, NOBODY WANTS THIS si fa forza della celebrità del suo protagonista Adam Brody, adorato dalle 30enni di oggi per la sua serie O.C., e della sua controparte femminile Kristen Bell, famosa per VERONICA MARS. Un efficace stratagemma per richiamare pubblico, ma riuscito bene grazie alla brillante scrittura e alle brillanti interpretazioni: i due attori, fin dalle prime sequenze, hanno una grande chimica e bucano lo schermo. Come non tifare per loro, a dispetto delle famiglie disfunzionali da cui provengono? Il bello di NOBODY WANTS THIS è come viene raccontata una storia che potrebbe essere ordinaria, alla quale il suo protagonista dà una marcia in più. L’unica critica che ci sentiamo di fare è che lui è troppo perfettino (ci verrebbe da dire “toglietevi dalla testa di trovare un uomo così”) e lei troppo stile Sarah Jessica Parker di SEX IN THE CITY.

La nuova serie Netflix, in dieci episodi da 20-25 minuti, non sarà un capolavoro ma nel mare magnum delle comedy, o più propriamente rom-com, spicca senz’altro e lascia il segno. E poi, diciamola tutta, è anche una scelta coraggiosa quella di lanciare proprio in questo periodo di guerra israeliana a Gaza una serie con protagonista un rabbino ebreo. Scelta che molte case di produzione, su altri titoli in cantiere con protagonisti ebrei, rifuggono o rimandano a tempi migliori.
GIUDIZIO: 3/5
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