Troppi furti nelle case e aumento dello spaccio vicino ai boschi delle Groane, i sindaci di Cogliate, Misinto e Lazzate scrivono al prefetto, chiedendo un maggiore presidio del territorio.
Lo scorso fine settimana, il sindaco Matteo Piuri ha inviato una lettera al prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisano spiegando: “Nelle ultime settimane il Comune che ho l’onore di rappresentare, è stato interessato da un sensibile aumento di fenomeni come il furto in abitazioni che stanno costituendo per molti miei concittadini, motivo di preoccupazione e allarme”.
Furti nelle abitazioni, sindaci preoccupati a Cogliate, Misinto e Lazzate
Dopo aver fatto riferimento anche allo spaccio, il sindaco sottolinea che i due fenomeni “stanno alimentando un senso di insicurezza tra i cittadini e rendono, a mio avviso, ormai improcrastinabile, l’attivazione di misure di prevenzione che possano almeno ridurre le conseguenze di tali episodi criminosi”.
Lo stesso Piuri chiede al prefetto di convocare un tavolo di confronto con tutti i soggetti deputati, avente ad oggetto la sicurezza nell’area delle Alte Groane.
Furti in casa e spaccio, allarme nelle Groane
Qualche giorno prima anche il sindaco di Cogliate, Andrea Basilico, ha scritto una lettera al prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisani per segnalare il preoccupante aumento dei fenomeni di furti in abitazione e spaccio di droga sul territorio. “E’ necessario intensificare ulteriormente la vigilanza e promuovere iniziative di prevenzione che possano scoraggiare questo tipo di reati” -scrive Basilico.
Quanto al fenomeno dello spaccio di droga, recentemente portato di nuovo alla ribalta mediatica anche con il servizio mandato in onda da Striscia la Notizia, il sindaco scrive: “È mia convinzione che un intervento deciso, attraverso operazioni di controllo mirate e programmi di sensibilizzazione, possa limitare questo fenomeno e restituire maggiore serenità alla nostra comunità”.
Anche il sindaco di Lazzate, Andrea Monti, ha inviato una lettera dello stesso tenore al prefetto di Monza e Brianza, chiedendo iniziative specifiche per fronteggiare il fenomeno.
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