Dalle volate per il podio, con gli sono valse titoli mondiali e medaglie olimpiche, alla fuga continua dalle vitime dei suoi raggiri e ora anche da Le Iene, che sono sulle sue tracce. Che fine ha fatto Fabio Anobile, il già campione del mondo di ciclismo paralimpico e medaglia di bronzo a Rio nel 2026?
Le Iene a Misinto alla ricerca di Fabio Anobile
Se lo chiedono in tanti, dopo le denunce per truffa di cui dovrebbe rispondere in Tribunale che lo ha dichiarato però irreperibile. A Fabio Anobile, classe 1993, abbiamo dedicato molti articoli per raccontare le sue gesta sportive, con gli straordinari risultati ottenuti dopo lo sfortunato incidente in allenamento che gli ha provocato una disabilità ad una gamba.
Ma l’ultimo articolo, lo scorso mese di ottobre, riguardava le denunce e la sua sparizione. Di lui si è occupata domenica la trasmissione tv “Le Iene”, che ha realizzato un servizio anche in piazza Statuto a Misinto, riconoscibilissima per chi è del posto. Proprio a due passi dalla piazza abitava Fabio Anobile, conosciutissimo in paese ma non più residente da tempo, “cancellato per irreperibilità” -come spiegano dal Comune.
Secondo uno degli intervistati da Le Iene, che per un certo periodo è stato molto vicino a Fabio, salvo essere poi finito tra le sue vittime, ora l’ex campione vivrebbe a Miami, dopo avere fatto spola con Dubai e Montecarlo. Nelle testimonianze raccolte dalla trasmissione Tv c’è il racconto di quanti hanno versato soldi a Fabio Anobile con la promessa di ottenere beni di lusso, soprattutto orologi, a prezzi di favore.
Cancellato dall’anagrafe di Misinto per irreperibilità, che fine ha fatto Fabio Anobile?
Restando però con un pugno di mosche. Ma c’è anche la storia di una ragazza, cameriera in un locale super lusso di Ibiza, che in meno di 24 ore ha girato a Fabio circa 8000 euro, facendosi convincere che lui era rimasto vittima di un incidente in Usa e di avere un problema di pagamento con le sue carte.
Ma sono davvero tanti quelli che segnalano di avere avuto problemi con Fabio Anobile. L’inviato delle Iene a Misinto incontra anche gli zii di Fabio che dicono di non avere sue notizie da tempo. Sulla pagina Facebook de Le Iene, dopo la pubblicazione del servizio, si aggiungono commenti di persone che hanno avuto a che fare con lui e che gli augurano il peggio.
Interviene anche un amico d’infanzia di Fabio, che scrive: “Sono cresciuto insieme a Fabio, e fino ai 15 anni eravamo grandi amici. Poi è arrivato a truffare anche me (forse ho il triste primato di essere stato uno tra i primi). Soldi che poi, forse capendo che non ero persona da truffare (visto il nostro passato), mi ha ridato indietro. Fortunatamente erano solo 230 euro. Tutta Misinto gli voleva bene, eppure anche lì ha fatto i suoi danni.
Dispiace vederlo così, ma ognuno è responsabile delle proprie azioni”.
Lo cerca anche la Giustizia italiana, ma il procedimento aperto dalla Procura di Roma rischia di arenarsi, proprio per l’irreperibilità dell’ex atleta.
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