Senago, nasce il nucleo di agenti motociclisti?
Agenti motociclisti al Comando di via San Bernardo. E’ questa la novità che potrebbe concretizzarsi nel giro di qualche mese. Gli obiettivi? Incrementare il servizio di pattuglia e la sicurezza dei cittadini. Nelle scorse settimane la Giunta ha approvato la richiesta di cofinanziamento per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, rinnovo e incremento del parco veicoli destinato alla Polizia Locale. Un provvedimento propedeutico alla partecipazione al bando promosso da Regione Lombardia nell’ambito del “Progetto Sicurezza 2025” con la possibilità di presentare una proposta e richiedere un contributo pari al 50% dell’importo. La proposta presentata dal Comando di via San Bernardo è stata quella di un cofinanziamento per due Kawasaki 650 al costo di 24.418 euro compresi iva e allestimenti strumentali di Polizia Locale.
Senago, nasce il nucleo di agenti motociclisti?
“L’idea – ha confermato dal sindaco Magda Beretta – è quella di creare un gruppo di agenti motociclisti che possano muoversi con mezzi di un certo tipo per eseguire anche le operazioni più complesse, incrementare il pattugliamento del territorio e la sicurezza dei cittadini, quella reale e anche quella percepita”. L’obiettivo di questa scelta è chiaro anche nella relazione del comandante Fabio Tagliabue che ha sottolineato gli sforzi già messi in campo dall’Amministrazione da sempre orientata a contrastare fenomeni di criticità e criminalità che mettano a rischio l’incolumità o il quieto vivere del cittadino.
“In particolare – si legge nel documento – ha rimodulato la turnazione della Polizia locale istituendo il terzo turno serale nelle giornate contraddistinte come maggiormente a rischio. Ha inoltre incentivato, in sinergia con la locale stazione dei Carabinieri, attività repressive verso condotte criminose, assicurando alla giustizia i relativi responsabili”. In questo contesto appare solida la richiesta di ulteriori strumenti che infondano nella cittadinanza la consapevolezza di poter contare sulle istituzioni, non solo con strategie comunicative ma con una diretta e inconfutabile percezione di trovarsi in una realtà sicura.
“Per giungere a questo risultato è indispensabile avvicinare la Polizia locale alla comunità, attraverso una maggior presenza fisica sul territorio, finalizzata a offrire la propria attenzione alle problematiche dei quartieri – spiega il Comandante Tagliabue nella relazione specificando anche che l’attuale organico del Comando risulta sottodimensionato rispetto alle effettive esigenze – L’istituzione di un gruppo motociclisti, consentirebbe agli operatori di ottimizzare il servizio di pattuglia, con spostamenti rapidi e la possibilità di sostare agevolmente nel centro, garantendo una presenza fissa ma con possibilità di tempestivo spostamento in caso di necessità. Al contempo il nuovo nucleo potrebbe trovare occupazione in una serie di ulteriori servizi quali le scorte ai cortei religiosi o civili, finora presidiati in forma appiedata o in pattuglia automontata. Inoltre i motociclisti troverebbero impiego in attività di perlustrazione del territorio anche in località difficilmente raggiungibili con le auto di servizio”.
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