di Stefano Di Maria
L’accordo fra Netflix e Harlan Coben, prolifico scrittore di romanzi best seller in tutto il mondo, ha portato alla produzione di due nuove miniserie in uscita questo marzo. La prima è UN SOLO SGUARDO, di cui non si è parlato molto per l’arrivo di titoli di maggiore richiamo ma che non è un delitto recuperare. Come vedremo nella nostra recensione, è un thriller che viaggia nei territori del giallo e del mistery.
Qui sotto il trailer dal sito Trailer in Italiano
UN SOLO SGUARDO – La trama
Quando una designer di gioielli, felicemente sposata, trova una vecchia foto del marito circondato da volti sconosciuti, scopre un segreto terribile sul suo passato e la sua vita precipita nel caos. Determinata a scoprire la verità, precipita in una rete di segreti e bugie che minacciano i suoi cari e la costringono a mettere in discussione tutto ciò in cui credeva.

UN SOLO SGUARDO – La recensione
La nuova miniserie, ambientata in Polonia, si guarda con piacere ma sa di visto e rivisto, seguendo gli stessi schemi delle altre: c’è una sparizione e una donna soffre di amnesia sul suo passato e non conosce quello del marito; ci sono più linee narrative che s’intersecano fino a comporre un improbabile puzzle finale; continui colpi di scena tengono alta l’attenzione e sprazzi di flashback conducono alla soluzione del mistero.

Rispetto agli altri titoli di Harlan Coben, tuttavia, UN SOLO SGUARDO richiede una sospensione dell’incredulità superiore e ha decisamente troppi personaggi che fatica a gestire con coerenza e approfondimento. La trama appassiona, non v’è dubbio, non ci sono tempi morti e la recitazione è discreta, eppure allo show manca quella marcia in più che c’era per esempio in titoli come SUBURBIA KILLER.
Il risultato è un prodotto caotico, che mette troppa carne al fuoco quando poteva ottenere un risultato migliore con molto meno. Insomma, l’adattamento seriale del romanzo originale di Coben è un’occasione mancata, un titolo destinato a rimanere nel dimenticatoio.
VOTO: 2.5/5
Trovate qui tutte le nostre recensioni
https://www.ilnotiziario.net/wp/serie-tv/
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




