Senago, frigorifero scaricato abusivamente: denunciato un pasticcere.
Ancora un abbandono di rifiuti e ancora un soggetto denunciato. Questa volta a finire nei guai è stato un cinquantenne di Milano che, in qualità di coordinatore di una panetteria sempre del capoluogo, ha dato disposizioni per lo smaltimento di un frigorifero professionale che è stato poi gettato in via Brodolini.
La Polizia locale, dopo avere fatto i necessari sopralluoghi, ha reperito i dati della matricola apposta sul retro del rifiuto abbandonato. Dalla targhetta è stato possibile risalire alla ditta che ha fornito il frigo, la quale, a sua volta, ha riferito il nominativo dell’acquirente. Le ricerche hanno così condotto a una pasticceria e panetteria di Milano. Non è stato difficile appurare la responsabilità della società in questione anche perché il sito web dell’attività riportava ancora le immagini del frigorifero, con all’interno le bibite, prima che fosse sostituito e gettato come rifiuto. A farne le spese è stato il soggetto dichiaratosi responsabile della pasticceria in questione che avrebbe commissionato lo smaltimento a persona non qualificata, senza essersi successivamente procurato la documentazione di corretto smaltimento. Al vaglio della Polizia Locale anche la posizione di eventuali corresponsabili che potranno essere indagati per concorso nel reato di abbandono.
Senago, frigorifero scaricato abusivamente: denunciato pasticcere. “Lo scarico di rifiuti è diventato reato”
“Chi compie queste azioni non ha ben chiaro che diventa difficile farla franca – hanno spiegato dal Comando di via San Bernardo – Lo scarico di rifiuti è diventato reato e quindi la ricerca dei relativi autori può avvenire anche con indagini di tipo penale. C’è sempre infatti qualche indizio a cui non si presta particolare attenzione ma che non sfugge a chi è deputato alla ricerca dei colpevoli. Peraltro le sanzioni applicate in caso di condanna sono sicuramente molto più onerose rispetto alla procedura di corretto smaltimento”. A quanto pare però c’è sempre qualcuno a cui piace giocare alla roulette russa.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




