A quasi un anno dalla chiusura per criticità strutturali del ponte sul Seveso, la via Marconi di Cusano Milanino torna al doppio senso di marcia. Dal 9 aprile sarà nuovamente percorribile in entrambe le direzioni, ma solo per veicoli con massa inferiore a 75 quintali.
La strada era stata chiusa nel giugno 2024 a seguito di verifiche tecniche che avevano evidenziato fragilità strutturali. Nei mesi successivi era stata gradualmente riaperta: prima con senso unico alternato, poi con senso unico fisso, soluzione che ha generato disagi costanti alla viabilità, soprattutto negli orari di punta.
Cusano Milanino, addio al senso unico alternato in via Marconi
All’incrocio tra via Marconi, via Manzoni e via Verdi, si formavano lunghe code, rallentamenti e situazioni di caos, con effetti anche sul traffico nelle vie limitrofe. Non sono mancate le lamentele di residenti, commercianti e pendolari, per cui il ritorno al doppio senso era diventata una priorità.
Il cambio effettivo scatterà a seguito della posa della nuova segnaletica, affidata tramite gara a una ditta esterna. L’annuncio arriva dall’Ordinanza Dirigenziale del 4 Aprile pubblicata sul sito del Comune e anticipata anche sui canali social istituzionali.
Il provvedimento è il risultato di numerose sollecitazioni da parte dei cittadini, che da settimane chiedevano aggiornamenti sull’intervento promesso. Durante la conferenza stampa dell’11 febbraio, infatti, la sindaca Carla Maria Pessina, l’assessora ai Lavori Pubblici Lidia Arduino e l’assessore alla Mobilità Massimo De Rosa avevano annunciato il ritorno al doppio senso “entro marzo”, dopo il rifacimento della segnaletica. Ma nel consiglio comunale del 31 marzo non ne era stata fatta menzione, alimentando ulteriori dubbi.
Ora, con il ripristino previsto per il 9 aprile, si torna alla viabilità completa, ma con alcune limitazioni: velocità ridotta a 30 km/h, rimozione di stalli di sosta e nuova segnaletica verticale e orizzontale. I mezzi pesanti restano esclusi.
Un passo avanti, certo. Ma i cittadini si domandano se servivano davvero due mesi per ridipingere delle strisce e posizionare dei cartelli.
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