“Cantieri della metrotranvia Milano-Seregno drammaticamente sempre fermi”: questa è la denuncia di ConfCommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza con ConfCommercio territoriale Alta Brianza.
Metrotranvia Milano-Seregno, le imprese “murate” dai cantieri chiedono ristori
Tra i Comuni della tratta, da Milano a Seregno in 14,3 km con 25 fermate (Milano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio, Seregno) sale il malcontento: bisogna “superare l’impasse e trovare i ristori per le attività commerciali maggiormente colpite” scrivono in un lungo comunicato i rappresentanti di categoria, visto che sono circa 200 le imprese “murate” dagli attuali cantieri.
Il primo allarme fu lanciato nel gennaio 2023 per gli allora 38 mesi di cantiere previsti. Nel settembre 2024 ci fu la conferenza stampa a Desio, in Confcommercio, con la denuncia dello stop dei cantieri e con la richiesta di ristori per le grandi difficoltà delle attività commerciali maggiormente coinvolte.
A seguire, ci fu l’apertura di un confronto “costruttivo” con Città Metropolitana di Milano: successivamente ci sono stati, infatti, incontri per spiegare agli operatori economici la situazione. Ma non solo: non sono mancate anche le audizioni in Regione. Ma, i cantieri fermi nel 2024 sono drammaticamente sempre fermi nel febbraio 2026. Confcommercio Milano Lodi, Monza e Brianza con Confcommercio territoriale Alta Brianza, tornò a denunciare con forza una situazione insostenibile già un anno e mezzo fa e figuriamoci ora.
Per Simone Errico, direttore di ConfCommercio Alta Brianza: “Lo stato drammatico di un abbandono di fatto e di immobilità dei cantieri – spiega Simone Errico – sta determinando, oltre al perdurante impatto economico fortemente negativo per le attività commerciali situate lungo il tracciato con perdite fino al 20% del fatturato direttamente riconducibili alla presenza dei cantieri e alle limitazioni d’accesso, anche rilevanti ripercussioni sulla viabilità locale: con chiusure di incroci, deviazioni e limitazioni al traffico che incidono in modo significativo sulla mobilità quotidiana dei cittadini”.
Nei fatti, Bresso, Desio e Nova Milanese sono i Comuni più penalizzati: appunto sono circa 200 le imprese “murate” dagli attuali cantieri. Ed è anche coinvolto il mercato ambulante di Bresso: “È nostro dovere mantenere più che alta l’attenzione su quest’opera che definire ‘incompiuta’ è un eufemismo – fa il punto Ermanno Gatti, presidente di Confcommercio Alta Brianza – ad oggi dalla Città Metropolitana di Milano non abbiamo notizie concrete sull’accelerazione dei lavori per la Metrotranvia. E invece servono tempi certi con una comunicazione trasparente sull’effettivo stato di avanzamento dell’opera; e servono misure urgenti per mitigare l’impatto negativo sul territorio”.
Ritardi metrotranvia Milano-Seregno, la proposta di Confcommercio
La proposta di ConfCommercio è chiara: “L’andamento lento della Metrotranvia Milano Seregno non è più tollerabile. – interviene Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – Torniamo a chiedere bandi specifici con ristori per le imprese più colpite. Come si è fatto a Milano per i cantieri della metropolitana”.
Una possibile strada per reperire risorse, indica Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza con Confcommercio Alta Brianza, è il nuovo bando di Regione Lombardia per i Distretti del Commercio chiedendo ai Comuni dotati di Distretto del Commercio coinvolti nella Metrotranvia, di stanziare risorse specifiche da destinare alle attività economiche penalizzate dai lavori.
Giuseppe Nava


