I cantieri per la nuova metrotramvia Milano-Limbiate sono realtà e a Paderno Dugnano è attivo nelle ultime ore il primo deposito di materiali. Da martedì, partono anche i primi interventi stradali con sensi unici alternati dal Villaggio Ambrosiano a salire verso Cassina Amata e Palazzolo.
Milano-Limbiate, lavori a Paderno: apre il primo deposito materiali
È stato allestito in tempi record. Da metà della scorsa settimana, in via Pepe all’angolo con la Statale dei Giovi ha aperto il primo deposito di materiali per i cantieri della metrotramvia Milano-Limbiate. All’area di lavoro si accede dal parcheggio del Country Club e da martedì 27 luglio sarà a tutti gli effetti attiva con l’avvio dei primi interventi lungo il tratto padernese della vecchia linea.
Senso unico alternato in Comasina all’altezza del Villaggio Ambrosiano
Uno dei primi interventi che partirà in queste ore sarà la realizzazione delle palancole a sostegno delle sponde del canale secondario Villoresi che scorre a lato della Statale dei Giovi. Per consentire la presenza dei mezzi di cantiere, ci saranno restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati nel chilometro e mezzo tra le vie Gadames e Leonardo da Vinci. In particolare, da martedì 28 luglio: i lavori si svolgeranno nel rispetto delle fasce orarie di tutela della viabilità, con sospensione dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19.
Nel frattempo, proseguono a Limbiate la rimozione dei binari e delle traversine nel tratto tra il futuro deposito in via Monte Grappa e la rotonda di via Tobagi con cantierizzazioni progressive. Uno dei prossimi interventi in programma sarà proprio lo smantellamento della vecchia linea lungo gli 11 chilometri di tratta che si sviluppa in particolare tra Milano e Varedo. I primi operai impegnati hanno proceduto lo scorso inverno alla rimozione della linea aerea e della palificazione. Ora per dare il via libera alla bonifica dagli ordigni bellici manca la rimozione di tutto il piano del ferro.
In autunno la presentazione del progetto a Paderno Dugnano
Intanto che per tutto agosto partiranno i primi microcantieri, entro il rientro dalle ferie è attesa la validazione del progetto esecutivo. Questo passaggio formale darà il via libera anche alla presentazione pubblica della riqualificazione dei 12 chilometri di linea che conteranno 19 fermate tra il capolinea della M3 gialla di Comasina e il quartiere Monte Grappa a Limbiate. Un progetto che prevede l’investimento di oltre 180 milioni di euro e conclusione tra il 2029 e il 2030 quando i tempi di percorrenza sull’intera tratta saranno di 35 minuti.
Il progetto di riqualificazione della Milano-Limbiate è stato sviluppato da MM Spa che seguirà anche la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. La progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera, finanziata dal Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza oltre che da tutti i Comuni coinvolti.
Sono affidate al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da GCF Generale Costruzioni Ferroviarie Spa con Vitali Spa Società Benefit, Salcef Group, Salcef Construction, Project Automation Spa e Generale Costruzioni Ferroviarie Elettriche Spa.





