Solaro, la protesta contro l’agrivoltaico finisce al Tgr Lombardia: oltre 500 firme raccolte
La protesta contro il progetto dell’impianto agrivoltaico tra Solaro e Cesate arriva anche in televisione. Il Tgr Lombardia ha dedicato un servizio alla mobilitazione promossa dal Comitato di quartiere Cascina Emanuela, che ha già raccolto oltre 500 firme per chiedere il riesame del progetto in valutazione alla Città Metropolitana di Milano.
Il servizio ha raccontato le ragioni del “no” dei cittadini e del Comune di Solaro. Al centro della contestazione c’è un impianto che, secondo il progetto, prevede circa 17.500 pannelli fotovoltaici su un’area agricola di oltre 152 mila metri quadrati, tra il Parco delle Groane e il Parco del Lura.
Agrivoltaico tra Solaro e Cesate, il caso finisce al Tgr Lombardia: cresce la protesta
Intervistata dalle telecamere della Rai, la sindaca Nilde Moretti ha ribadito che il Comune non è contrario alle energie rinnovabili, ma contesta questo intervento per le sue dimensioni e per il forte impatto sul paesaggio. La prima cittadina ha inoltre evidenziato che l’opera non porterebbe benefici economici diretti ai residenti né al Comune.
Nel servizio hanno parlato anche alcuni cittadini, che hanno ricordato il valore ambientale e paesaggistico dei campi tra Solaro e Cesate, frequentati ogni giorno da famiglie, sportivi e appassionati della natura.
Intanto la raccolta firme continua. L’obiettivo del comitato resta quello di convincere la Città Metropolitana di Milano a riesaminare il progetto o a fermarne l’iter autorizzativo. La mobilitazione, dopo l’attenzione del Tgr Lombardia, punta ora a coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.





