Saronno nella rete di “Varese Cultura 2030”: teatro, street art e videomapping
Saronno entra tra i poli strategici di “Varese Cultura 2030”, il progetto promosso dalla Provincia di Varese. L’obiettivo è costruire un sistema culturale provinciale integrato, mettendo in relazione territori, istituzioni e patrimonio con turismo, ambiente, mobilità, mondo educativo e sistema produttivo.
La presentazione del progetto saronnese si è svolta all’Olio Fish Bar di Saronno, alla presenza della sindaca Ilaria Pagani, dell’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proserpio, del consigliere provinciale delegato a Cultura e Turismo di Varese, Matteo Marchesi, e dei rappresentanti delle realtà coinvolte.
Un’opportunità per la cultura nella città di Saronno
“Pensiamo che Saronno non debba essere chiusa, ma parte di sviluppo di un territorio che si sta muovendo”, ha sottolineato Pagani. L’ingresso nella rete punta a “condividere la bellezza” della città e a creare nuove occasioni di collaborazione.
Tre gli interventi previsti. Il primo riguarda una rassegna di prosa contemporanea sviluppata con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta. Andrea Chiodi ha evidenziato l’interesse del pubblico: la sezione dedicata al contemporaneo ha segnato un aumento del 70% tra gli storici abbonati. Il percorso sarà dedicato anche a Lucilla Morlacchi, con riferimenti a Visconti, Testori e Franco Parenti.
Il secondo progetto porterà l’arte nello spazio pubblico. Andrea Ravo Mattoni realizzerà un murale ispirato allo “Sposalizio di Bacco e Arianna”, opera del Legnanino custodita nella Biblioteca civica. Il dipinto sarà rielaborato con il linguaggio dello spray e troverà spazio sul condominio “Centro” di piazza De Gasperi 16.
Tra i progetti coinvolti prosa contemporanea, arte e videomapping
Il terzo intervento sarà dedicato al videomapping. Olo Creative Farm realizzerà proiezioni immersive sulla storia di Saronno: dalle origini all’evoluzione urbana e alle Ferrovie Nord, passando per Giuditta Pasta, Francesco Rocchi e il Legnanino. “L’obiettivo è avvicinare le persone al mondo dell’arte attraverso il digitale”, ha spiegato Andrea Corti.
Per Proserpio, i tre progetti sono “la base” per integrare Saronno nella rete provinciale, mettendo in dialogo “patrimonio e contemporaneità, teatro e arti visive, tradizione e nuovi linguaggi”. La strategia prevede anche nuovi itinerari culturali, una programmazione coordinata e la sperimentazione di un biglietto unico Varese Cultura 2030.
Nic. Ni.





