Sono quattro i malviventi arrestati dalla Polizia martedì a Saronno dopo il lungo inseguimento iniziato a Como: solo uno di loro, per il momento, resta in carcere.
Lo ha deciso il giudice di Busto Arsizio dove i 4 sono comparsi ieri per l’udienza di convalida dell’arresto, in attesa del processo per i fatti contestati che si svolgerà invece al Tribunale di Como.
I 4 occupanti della vettura uscita di strada a Saronno, dopo una lunga fuga in cui non sono mancate manovre pericolose, sono nomadi, con cittadinanza italiana e precedenti penali: F.H., 34 anni, residente a Guissago (Pv), D.B. 21 anni, B.B, 19 anni e S.H. 21 anni.
La rapina a Como, poi la folle fuga in autostrada fino a Saronno
A Como avevano derubato un commerciante di oggetti preziosi. Sono stati fermati a Saronno, dove il conducente della Kia Sportage in fuga, F.H. ha perso il controllo dell’auto e si è schiantato contro il guard rail. Per lui, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari a casa della sua compagna. Agli arresti domiciliari anche D.B., mentre ha l’obbligo di firma S.H. L’unico a restare in carcere è il più giovane del gruppo, B.B.: questi ultimi tre sono residenti in un campo nomadi di Milano. Sono accusati di furto con destrezza aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Martedi pomeriggio a Como hanno avvicinato la Mercedes di un agente di commercio di 53 anni, che aveva appena appoggiato nella vettura una valigetta con prodotti in oro per un valore di 25mila euro e 1.400 euro in contanti.
I 4 hanno velocemente aperto lo sportello dell’auto, sottraendo il bottino, e poi sono scappati con il loro Suv verso l’autostrada. Sono stati seguiti dal derubato, che intanto chiamava la Polizia, fornendo dettagli sugli spostamenti.
E’ partito l’inseguimento che ha coinvolto anche pattuglie della Squadra Volante e della Squadra Mobile di Como, della Polstrada di Como e di Busto Arsizio e anche una pattuglia della Polizia del Canton Ticino, che è arrivata sul posto a Saronno.
L’inseguimento si è concluso a Saronno, all’uscita dell’autostrada, dove l’auto con i 4 a bordo si è schiantata, consentendo ai poliziotti di procedere agli arresti, mentre Carabinieri e Polizia locale chiudevano la via Lazzaroni.
Per fortuna, il lungo inseguimento, con manovre folli effettuate dal conducente del Suv non ha causato incidenti con il coinvolgimento di altre persone. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.
Qui un video su Tik Tok che racconta la conclusione dell’inseguimento a Saronno
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




